Avete appena aperto la vostra casella di posta elettronica e come allegato di una e-mail dalla pubblica amministrazione avete trovato uno strano file con estensione p7m e volete capire come aprirlo, magari anche di cosa si tratta? Solitamente questi allegati .P7M nascondono dei file XML, PDF, JPG ma bisogna prima "rielaborarli" con un apposito software, ma il punto è che voi non sapete nulla di tutto ciò e volete sapere come fare.

Siete nel posto giusto perché proprio l'alto giorno mi è capitato di ricevere una email dalla pubblica amministrazione e non avevo la più pallida idea di come leggere questo tipo di file dal mio Mac, tant'è che ho provato per un'attimo ad avviare il mio vecchio portatile PC con sistema Windows per controllare se per caso riusciva ad aprire il file file p7m che ho ricevuto, ma nulla da fare! Quindi ho subito fatto qualche ricerca e, per fortuna, ho potuto constatare che non ero l'unico uomo in Italia a cui era capitato di ricevere per posta un file con questa estensione. Ciò di cui mi sono subito reso conto è che, anzitutto, si trattava di un qualcosa di nuovo, nel senso che era una estensione di file introdotta da poco tempo, ed ho potuto apprendere che sono file paragonabili ad archivi digitali certificati e autenticati (con autore e contenuto del documento), i quali possono contenere file di qualunque genere, dai documenti di testo alle immagini.

Il problema è che non sapevo ancora come aprire file p7m, quindi ho provato a fare un apri con, scegliendo come programma Adobe Acrobat oppure Word, ma nulla. Non venivano letti e riconosciuti da questi due software, quindi ci voleva un bel programma gratuito per leggerli. Quali programmi bisogna usare allora?

Cosa ho scoperto? Beh, esistono svariati modi per leggere file con estensione p7m, a seconda di quale dispositivo vi troviate davanti, perché per aprire file p7m esistono infatti programmi per Mac, per PC Windows, per telefoni Android oppure per iPhone, oppure online.

Procediamo quindi in ordine e dopo avervi illustrato nei dettagli che cosa sono questi file, il primo metodo che vi riporto è quello che potrete utilizzare su qualsiasi device, quindi sia se vi trovate con uno smartphone o un tablet, che con un computer PC o Mac.


Che cos'è un file p7m?

Voglio spiegarvi che cos'è questo tipo archivio in poche parole. Un file con estensione p7m è semplicemente un archivio con certificato di firma, cioè un file sul quale, è stata apposta una firma digitale.

La firma di tipo digitale in Italia ha valenza legale, al pari di quelle autografa. Per i professionisti che lavorano con la pubblica amministrazione ed in generale per tutti i cittadini, creare un file p7m rappresenta quindi uno strumento molto utile, soprattutto quando occorre inviare e rispedire controfirmati determinati documenti.

Come capire il contenuto di un file p7m

Detto ciò, andiamo più nell'informatica, perché c'è un particolare di questo file che ci permette di capire di che tipo di file abbiamo ricevuto tramite archivio dati p7m. Infatti, una volta apposta una firma digitale mediate appositi software, l’estensione .p7m si sommerà a quella del file originario che è stato firmato. E quindi ecco perché l'allegato ricevuto ha estensioni del tipo:

.doc.p7m - .pdf.p7m - xml.p7m - jpg.p7m - png.p7m - zip.p7m - rar.p7m

Quindi, giusto per fare un veloce esempio, l’estensione .doc.p7m indicherà un file Word, mentre .pdf.p7m è un documento PDF al quale è stata apposta una Firma Digitale. In questo modo potrete capire qual'è il contenuto originale che si nasconde al suo interno.

Tutto chiaro finora? Perfetto. Detto ciò, ora sapete che cos'è e quindi avrete appreso che è un documento o una immagine/foto su cui è apposta una firma digitale e per estrarre il contenuto originale è necessario un software ma è possibile estrarre file p7m anche online.

Come aprire file p7m online

Come vi dicevo all'inizio di questa guida ci sono più metodi differenti che vi consentono di aprire un file con estensione p7m, a seconda del dispositivo sul quale state leggendo la guida e voglio cominciare col metodo più veloce che funziona su qualsiasi device senza installare alcun programma esterno.

Il primo modo per leggere file p7m è online, quindi senza dover scaricare alcun software gratuito o a pagamento sul vostro PC o Mac, o sul vostro telefono cellulare, ma semplicemente usando un servizio a disposizione sul sito web delle poste italiane. La pagina web in questione è il portale PosteCert, dotato di un verificatore di firma digitale, che permette di aprire e leggere i documenti autenticati con estensione p7m direttamente dal browser. La cosa comoda è che è un servizio del tutto gratuito e non c'è bisogno di effettuare alcuna registrazione!

Queste sono le istruzioni:
  1. Apri il messaggio di posta elettronica
  2. Salva il file allegato con estensione p7m sul desktop, o comunque in una cartella qualsiasi
  3. Apri il sito per aprire online file p7m
  4. Clicca sul pulsante "Scegli file" in basso
  5. Apri la Cartella in cui avete salvato il file al passaggio numero
  6. Seleziona il file e premi quindi OK
  7. Attendi che gli algoritmi di poste certificate elaborano i dati della firma del digitale
  8. Clicca su Conferma
  9. Se il file contiene una corretta firma digitale ed è stato quindi riconosciuto dal sistema potrete scaricare il file nel suo formato originale (PDF, documento, foglio di lavoro, immagine)
Nota che il file deve essere in formato CAdES, PAdES o XAdES e di un peso massimo di 50 MB.

Programmi per aprire un file p7m su Mac e PC Windows

Se invece volete avere sul vostro PC o Mac un software gratis che apre file p7m sui quali è stata apposta una firma digitale e non avete una firma elettronica, allora esistono soluzioni varie che consistono in programmi gratis o a pagamento che si installano sul computer ed hanno proprio la funzione di leggere gli archivi p7m certificati e di accedere al file originale "nascosto" e "protetto".

Tra i svariati applicativi, ce ne sono due in particolare che si stanno affermando come migliori programmi per fare questo compito e sono Dike e Arubasign. Il primo è realizzato dalla società Infocert, mentre il secondo da Aruba, ed entrambi i programmi sono disponibili sia per PC con Windows che i Mac e mettono a disposizione una versione completamente gratuita che va benissimo per aprire e stampare un file estensione p7m ma se avete bisogno di funzioni aggiuntive, allora esistono le versioni a pagamento che sicuramente vi soddisferanno.

Dike: per PC, per Mac e per Linux

programma Dike per aprire file p7m su Mac e PC

Il programma Dike è disponibile su Mac e PC, sviluppato da Infocert, è molto potente e facile da usare per aprire e leggere file con estensione p7m. E' tra i più apprezzati dai professionisti e non., offrendo le seguenti funzioni gratis o a pagamento:
  • Firma, Marca e Verifica su singolo file FREE
  • Attivazione, Gestione e Rinnovo dei Dispositivi e Firma Remota FREE
  • Disponibile per Windows, MacOS e Linux FREE
  • Disponibile in italiano e inglese FREE
  • Firma, Marca e Verifica più file o cartelle A PAGAMENTO
  • Più formati di firma e marca disponibili A PAGAMENTO
  • Utilizzo da riga di comando A PAGAMENTO
Iniziamo subito col download e poi vi illustro brevemente come si apre un file con certificato di firma con Dike 6.

Download

scarica download dike 6 per leggere file estensione p7m su mac pc linux

Come potete vedere dalla immagine qui in alto, il software Dike 6 si può scaricare gratis per PC, Mac e Linux e potete effettuare il download da questo link:


Terminato il download, eseguite il file ed avviate l'installazione. A questo punto siete pronti per convertire un qualsiasi file p7m nel suo formato "originale" (PDF, JPG, DOC, XLS, XML, ecc.).

Come usare Dike 6

come usare programma dike per aprire file p7m mac pc
Usare Dike 6 è molto semplice. Una volta avviato, vi si presenta una interfaccia molto semplice con pochi comandi. Per aprire un un file p7m con Dike, seguite le istruzioni:

  1. Aprite Dike
  2. Cliccate sul pulsante laterale Verifica
  3. Scegliete il file p7m da leggere e poi eventualmente stampare
  4. Confermate
  5. Accedete al file "originale"
Fatto! Adesso avete estratto il contenuto del file, avendo quindi accesso al vostro vero allegato e potrete visualizzare il PDF, la foto oppure un messaggio di posta XML.

Adesso passiamo al secondo programma, visto che è sempre bene avere una alternativa valida se per caso una non dovesse funzionare o magari non vi piace.

Aruba Sign: funziona su PC, Mac e Linux

Aruba Sign è il software che consente di creare, gestire e verificare file p7m con firme digitali e marche temporali. Il suo uso "completo" richiederebbe una serie di dispositivi hardware, ma se volete semplicemente leggere un archivio, allora non vi occorre acquistare nulla e vi basta semplicemente scaricare il doftware sul vostro computer ed imparare a usarlo, cosa che sto per spiegarvi.

Download

Per installare Aruba Sign dovrai scaricare e salvare il file di installazione in base al sistema operativo presente sul tuo computer, eseguire il file e completare la procedura di installazione.


Per accedere ai diversi link per il download, dovrete prima cliccare su "+ Software di firma ArubaSign" e verranno mostrati tutte le varie versioni a seconda se volete installare il programma di Aruba su PC, Mac o Linux.

link download aruba sign file p7m

Come usare Aruba Sign

Come vi dicevo, ArubaSign tra i programmi per file p7m è un'ottima alternativa a Dike.

come usare aruba sign per aprire file p7m su pc e macPer usare Aruba Sign, seguite queste istruzioni:

  1. Avviate il software di Aruba
  2. Cliccate sul tasto Verifica
  3. Selezionate quindi il file p7m da aprire
  4. Confermate con OK
  5. Aspettate quindi che Aruba Sign verifichi il file ed estragga il contenuto originale

Fatto! Adesso potrete finalmente vedere il contenuto originale ed eventualmente stampare il documento o la foto.

App per aprire i file p7m su Telefoni cellulari

Ottimo, ho esaurito quindi quello che avevo da dirvi per quanto riguarda i Computer ed ora passiamo col vedere invece cosa fare se vi trovate a dover aprire dei file p7m su iPhone, Android, iPad o qualsiasi altro dispositivo mobile. Ovviamente, potete sempre usare la prima soluzione, ovvero verificare l'archivio online nel modo che vi ho spiegato all'inizio della guida, ma ovviamente è sarebbe davvero comodo avere un'app che legge i file con estensione p7m in modo da poter fare questa operazione con molta più praticità.

E bene, ho selezionato per voi due applicazioni diverse per questo scopo, sia per Android che iOS ed ora vi lascio tutti i dettagli, assieme ovviamente ai link per il loro download.

Su Android

Dike 6 Mobile

Ecco tutte le funzionalità di Dike 6 Mobile, versione Android:
  • Richiesta OTP via App (tramite notifiche push)
  • Firma/Verifica CAdES, CAdES-T, PAdES, PAdES-T
  • Aggiunta firma CAdES, CAdES-T, PAdES o PAdES-T a file firmato
  • Apposizione marche temporali
  • Verifica delle firme e delle marche sui documenti
  • Visualizzazione e download report di verifica
  • Invio/importazione documenti
  • Gestione documenti tramite cartelle
Per usarla, effettuate il download da questo link::

Verifica Firma Digitale

La seconda app per leggere archivi p7m su telefoni Android si chiama invece Verifica Firma Digitale. Grazie a questa applicazione potrai analizzare e visualizzare le informazioni relative ad un file firmato digitalmente (in formato p7m).

L'uso è semplicissimo. Una volta selezionato il file da qualunque posizione di memoria (memoria interna o scheda SD), per ciascuna firma vengono mostrate le informazioni principali sul firmatario, sugli algoritmi utilizzati per la apporre la firma e sui controlli temporali di validità della firma e dei certificati associati.

Scaricatela dal seguente collegamento:


Su iPhone, iPad e iPod - iOS

InfoCert Dike

Infocert Dike 6 Mobile è l’App per utilizzare la Firma Digitale Remota e le Marche temporali direttamente tramite smartphone o tablet. Questa applicazione, disponibile per tutti i dispositivi iOS quali iPhone, iPad e iPod, consente di firmare digitalmente qualunque documento in formato CAdES o PAdES, aggiungere marche temporali e controllare in ogni momento la lista dei documenti che hai utilizzato nell’applicazione. Inoltre, con la nuova App potrai dire addio agli SMS ed utilizzare il generatore di codici OTP: in questo modo ogni volta che firmi, il codice One Time Password arriva direttamente tramite notifica push sul tuo smartphone e non dovrai più attendere che arrivo l’sms.

Disponibile gratis, puoi effettuare il download dal seguente link:

P7M Viewer

P7M Viewer è un'app sviluppata da Filippo Maguolo, disponibile solo sull'App Store per dispositivi iOS e permette di aprire firme digitali in formato P7M, visualizzare il file contenuto e i certificati dei firmatari. Consente inoltre di importare P7M dalle cloud app installate, Files, Mail e Safari, l'esportazione o la stampa del file è semplice ed immediata.

E' gratis, e potete scaricarla da questo link:


Su BlackBerry

L'app per sistemi BlackBerry si chiama P7M ON. Sviluppata da Tiggit Software, questa applicazione permette di accedere al contenuto dei file p7m direttamente dal vostro telefono BlackBerry. Per chi on lo sapesse l’estensione .p7m identifica file sui quali è stata apposta una Firma Digitale mediante apposito software. Una volta apposta una firma digitale, l’estensione .p7m si sommerà a quella del file originario che è stato firmato. Ad esempio, l’estensione .doc.p7m indicherà un file .doc al quale è stata apposta una Firma Digitale.

Con P7M ON possiamo selezionare il file p7m allegato ad una email per poterlo scaricare sul nostro palmare attraverso il Browser. Ad esempio: cliccando sul file avviso.doc.p7m, allegato ad una mail, P7M ON visualizza la firma digitale associata al documento e, attraverso il pulsante Apri, estrae il contenuto del documento e lo invia a Word To Go per la visualizzazione (come mostrato negli screenshot). 


Su Windows Phone e Windows 10 Mobile

Infine, abbiamo un paragrafo davvero triste perché lo Store dell'OS mobile di Microsoft è davvero limitato in quanto ai contenuti! Quando serve un'app, abbiamo sempre l'incubo che tutti i telefoni ce l'hanno, ma noi no!

Per fortuna, esiste Signature Verifier, un'app per leggere file p7m sui Lumia ed in generale funziona sul sistema operativo Windows 10 Mobile, oppure su Windows Phone 8.1 e potete scaricarla dal seguente link:

Download Signature Verifier

Direi che al momento è tutto ciò che bisogna sapere per quanto riguarda l'apertura di questi file con certificato di firma che è in uso soprattutto nell'ambito della pubblica amministrazione. Sarà di sicuro una scocciatura per molti, ma lo standard P7M è fondamentale in un mondo digitale per velocizzare ogni tipo di procedura. Magari un giorno sarà sufficiente aprirli con il client di posta elettronica senza usare alcun programma, anzi ne sono quasi sicuro!
EDIT

Ogni smartphone, o almeno quelli più recenti, utilizzano come sistema operativo Android ed è quasi sempre consigliabile scaricare ed installare l'ultima versione del firmware in modo da mantenere il telefono veloce e soprattuto per tenere tutte le patch di Google all'ultima versione perché ciò garantisce sia sicurezza che stabilità nell'uso quotidiano. Uno dei motivi che spesso non spinge gli utenti a installare la più recente release del software Android e che quindi non si interessano di come aggiornare Huawei è il fatto che a volte vengono aggiunte delle funzioni che tendono a rallentare lo smartphone, o alcuni modelli, e pertanto si preferisce mantenere gli aggiornamenti disattivati dalle impostazioni di Android.

Detto ciò, iniziamo col dire che per fare un update dei telefoni Huawei, così come quelli Samsung o HTC e simili, ci sono più strade che possiamo seguire e magari non sempre possiamo installarli in modalità OTA (Over The Air) che è solo uno dei 3 metodi "ufficiali" previsti. Il secondo è quello tramite MicroSD in cui si va a scaricare manualmente il file con l'ultimo firmware reso disponibile da Huawei e tramite il telefono lo si installa sulla memoria ROM. Infine, abbiamo il terzo metodo che si svolge da PC che consiste nel flashare il software ed è utile quando ad esempio il nostro smartphone è bloccato e non funziona, nel senso che lo schermo non risponde più ai comandi oppure che non si accende nemmeno, in tal caso occorre seguire una procedura di update alternativa ma pur sempre ufficiale.

Oltre a questi 3 metodi ufficiali, ne esiste poi un quarto che viene adoperato dagli smanettoni che intervengono su device con i permessi di root sbloccati, installando dal computer una "custom ROM" che è in sostanza una versione di Android "modificata" talvolta definita "cucinata" che ha svariate personalizzazioni.

Se quindi possedete un dispositivo Android Huawei (smartphone o tablet), allora in questa guida vedremo come fare per aggiornarlo, e le modalità possibili sono le seguenti:
  1. Aggiornamento in modalità OTA
  2. Update tramite Micro SD
  3. Flash firmware da PC anche se è bloccato
  4. Aggiornare Huawei vecchi


Una volta letta la guida, credo proprio che nessuno potrà più ostacolare l'installazione degli ultimi updates di Android per il tuo smartphone o tablet Huawei e sarete quindi in grado di installare l'ultima versione del software a occhi chiusi! Ma ora, è meglio tenerli aperti per leggere le istruzioni sul da farsi [😀].

1. Come aggiornare un device Huawei in modalità OTA

Spesso ne sentiamo parlare, o magari lo leggiamo sui siti di notizie, ma adesso è arrivato il momento di conoscere che significa OTA? Che cos'è questa sigla?

Che vuol dire OTA

O.T.A. è l'acronimo di Over the Air e significa in pratica che l'aggiornamento viene installato senza aver bisogno di connettere il telefono al PC via cavo. Over-the-air (OTA) è quindi un metodo che permette di aggiornare un dispositivo ricevendo wireless il nuovo software.

Il metodo di update OTA è diventato una modalità standard quando si tratta di eseguire l'upgrade del sistema operativo: fondamentalmente questo accade perché la tecnologia OTA permette di installare le ultime release senza le complicate procedure tramite bootloader, recovery o appositi programmi installati su PC come Odin, Kies e iTunes. Il nuovo firmware viene rilasciato contemporaneamente da un'unità centrale per tutti i dispositivi connessi, che non possono modificarlo.

Questa modalità è particolarmente usata nei dispositivi mobili come smartphone e tablet: i principali sistemi operativi mobili ad usare il sistema OTA sono i device Android, Windows Phone e iOS.

Cosa fare prima dell'aggiornamento

A questo punto sapete anche che cosa significa la sigla e possiamo quindi proseguire col vedere cosa fare prima di aggiornare un telefono Huawei in modalità OTA e quindi in modalità wireless, e per fare ciò il requisito fondamentale:
  • che il cellulare funzioni correttamente-
  • essere connessi a una rete Wi-Fi (non è possibile scaricare aggiornamenti Android tramite rete dati 4G o 3G)
  • avere la batteria carica almeno al 20%
  • il cellulare deve essere collegato al caricabatterie ed essere in carica
In particolare raccomando sempre di tenere lo smartphone connesso alla rete elettrica in modo che durante l'installazione del firmware aggiornato alla versione del software Android più recente che è stata rilasciata da Huawei, non si rischi di "brickare" il telefono, il che significa guastarlo. Cosa che può succedere quando per esempio, durante l'installazione del firmware, si toglie la batteria oppure manchi la carica. Inoltre, altra operazione che è consigliabile prima dell'update del dispositivo è quella di effettuare un backup del telefono, soprattutto di ciò a cui teniamo di più e quindi foto, video, messaggi e quant'altro, e per questa operazione potete vedere la mia guida:


Se per caso volete recuperare un telefono Huawei bloccato, allora passate alla parte finale della quinda, in caso contrario procediamo subito con il download dell'ultima versione del software Android per il vostro smartphone.


Aggiorniamo in modalità OTA

Ora che abbiamo preso le dovute precauzioni, quindi abbiamo il telefono sotto carica con la batteria almeno al 20%, vi spiego come si procede ad aggiornare in modalità OTA uno smartphone Huawei andando a vedere quindi se sono presenti nuovi aggiornamenti del firmware e quindi Android:
  • accedete alle Impostazioni tramite l'icona oppure dalla tendina in alto
  • scendete in basso fino alla voce "Updater" e aprite l'opzione
aggiornare huawei via ota
  • se è presente un nuovo software ed il telefono ha già fatto la ricerca, troverete una voce "Nuova versione" con i dettagli sull'ultima versione del firmware trovata; apritela e seguite le istruzioni a video
  • se non è stata ancora fatta la ricerca, toccate la voce "Verifica aggiornamenti" per controllare se sul server c'è una nuova versione del firmware o di Android
aggiornamento huawei via ota

Dopo aver completato il download dell'ultimo SW trovato, toccare Aggiorna. Il completamento del processo potrebbe richiedere alcuni istanti e si raccomanda di non utilizzare il dispositivo prima che la procedura di update sia terminata. Il dispositivo si riavvierà automaticamente al termine della procedura.

Questo è tutto, o quasi, perché giacché siamo in questo menù vi voglio spiegare altre cosette utili, quali ad esempio come disattivare aggiornamenti e come impostare il telefono in modo che, non appena ci siano nuovi update, li scarichi automaticamente non appena siamo connessi alla rete Wi-Fi. Questa seconda opzione, ovviamente non implica che poi gli updates verranno anche installati perché comunque ci verrà chiesto se vogliamo o meno procedere con l'installazione del software scaricato sullo smartphone.

Come attivare o disattivare aggiornamenti OTA automatici su Huawei

Vediamo subito come disattivare gli aggiornamenti O.T.A. del sistema Android e come impostare il download automatico di eventuali nuove versioni software non appena siano disponibili sul vostro device Huawei.

Per disattivare gli update di Android, seguite questi passaggi:
  1. aprite le Impostazioni
  2. scorrete in fondo fino alla voce "Updater"
  3. in basso toccate la voce "Menù"
  4. andiamo poi su "Impostazioni aggiornamento"
  5. togliete la spunta alla voce "Ricerca automaticamente ultimo aggiornamento presente..."
Nella foto in basso è evidenziata la voce "Agg. locale", ma a voi qui interessa l'opzione "Impostazioni di aggiornamento".

impostazioni aggiornamento software huawei manuale

Fatto! Mentre se volte decidere se il device debba aggiornarsi in autonomia, allora sempre dopo aver aperta la voce "Menù" potete togliere o attivare la spunta alla voce "Scarica ultimi aggiornamenti quando si è connessi ad una connessione internet Wi-Fi".

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Problemi durante gli aggiornamenti in modalità OTA: perché?

Se per caso avete dei problemi per il download degli updates in modalità O.T.A. sul vostro Huawei, ecco le possibili soluzioni e cause dell'inconveniente:
  • se si stanno utilizzando dati mobili, spostarsi in una posizione con una migliore copertura di rete.
  • se non si ricevono notifiche di nuove versione del firmware per un periodo prolungato, toccare Impostazioni > Updater > Menù > Verifica aggiornamenti per verificare se sono presenti delle novità manualmente.
  • se il telefono Huawei, ed in generale qualsiasi device Android, ha il root sbloccato, non si riceveranno promemoria di nuove versione del software o l'installazione degli stessi non andrà a buon fine.
Se non è ancora possibile aggiornare il telefono, contattare il centro servizi per ricevere assistenza, oppure potete risolvere il problema andando a scaricare manualmente l'ultimo firmware dal sito ufficiale di Huawei e installandolo tramite MicroSD come vi spieghiamo qui a seguire.

2. Tramite memoria MicroSD

Ora andiamo a vedere come aggiornare un telefono Huawei tramite MicroSD, una modalità "manuale" prevista dal brand cinese che consiste nel flashare da soli il firmware che si è prima scaricato sul dispositivo o sul PC.

Raccomandiamo questa procedura soltanto agli utenti più esperti e consigliamo questa procedura in quesi rari casi in cui il vostro smartphone non trova nuove versioni del firmware nonostante magari un vostro amico che possiede lo stesso cellulare ha già aggiornato ad una nuova versione del software.

Download firmware con ultimo aggiornamento software

Questo metodo lo potete anche usare se volete provare in anteprima nuovi firmware con le ultime versioni di Android sul vostro dispositivo, andando a scaricare il firmware da un sito affidabile e procedendo direttamente dal passaggio 2 in poi.

1. Apri il sito web Huawei Firmware oppure su http://huaweidevices.ru/ e attendi che il browser automaticamente lo traduca in italiano nel caso usiate il secondo sito
2. Inserisci il modello del telefono nella casella di ricerca per vedere se è presente una nuova versione, quindi, fare click su Download Now

download software manualmente huawei

3. Decomprimere il pacchetto di aggiornamento software e copiare la cartella dload nella schermata principale della microSD del telefono (tramite cavetto USB oppure inserendo la memoria nel lettore di memorie del PC)

installazione manuale firmware aggiornato huawei





4. Tornare alla schermata principale e andare in Impostazioni>>>Updater. Nella pagina nuova andare su Menu >>> Aggiornamento locale, e seguire le istruzioni che le compaiono sullo schermo per completare l'update.
    installazione software huawei manuale

    Fatto! Ed è in questo modo che sul vostro device Huawei è possibile installare aggiornamenti tramite MicroSD quando magari il vostro dispositivo non vi porta nuovi firmware disponibili nelle impostazioni dell'Updater per parecchio tempo e questa circostanza vi sembra strana.

    3. Come aggiornare un Huawei bloccato da PC

    Infine, abbiamo il terzo caso che è anche quello più urgente perché in pratica il vostro dispositivo Huawei è bloccato, BRICKATO come si suol dire, e non funziona, pertanto la soluzione per riparare lo smartphone potrebbe essere proprio quella di forzare l'aggiornamento del firmware tramite Wipe Recovery di Android e per farlo avrete bisogno del PC o del MAC giusto per il download del firmware e per copiarlo successivamente sulla memoria micro SD. Ora vi spiego cosa fare per recuperare il telefono o il tablet che apparentemente sembra morto.

    Preciso anche qui che consiglio questa procedura ai soli utenti più esperti e solo quando ad esempio il vostro telefono o tablet non si accende, mentre se lo smartphone funziona correttamente, non tentare di fare questo metodo, in quanto questo cancellerà i vostri dati personali. Se si desidera eseguire questo metodo di update e il telefono invece si accende, ricordarsi di fare prima il backup dei dati.

    Procedura di Wipe Factory Recovery per Huawei

    Ecco come forzare aggiornamento di un telefono Huawei brickato che non funziona più correttamente o che non si accende:
      installazione manuale firmware aggiornato huawei
    1. Dal PC o dal MAC, apri il sito web Huawei Firmware oppure su http://huaweidevices.ru/ e attendi che il browser automaticamente lo traduca in italiano nel caso usiate il secondo sito
    2. Inserisci il modello del device nella casella di ricerca per vedere se è presente una nuova versione del software, quindi, fare click su Download
    3. Decomprimere il pacchetto del software e copiare la cartella dload nella schermata principale della microSD del telefono (tramite cavetto USB oppure inserendo la memoria nel lettore di memorie del PC)
    4. Posizionare la cartella dload nel percorso principale (root) della MicroSD.
    5. Scollegare il dispositivo dal PC o da altri dispositivi e spegnere il cellulare.
    6. Quando il telefono è spento, tenere premuti contemporaneamente il volume in giù e pulsante di accensione.
    7. Quando viene visualizzata l’animazioni di avvio, rilasciare il tasto di accensione e premere il tasto del volume in alto/giù fino a quando le compare la schermata dell’aggiornamento come segue. L’intero processo dura circa 2 minuti.
    Durante il flash del firmware, non premere il tasto accensione e non rimuovere la batteria. Si consiglia di non eseguire nessuna operazione. Una volta finito tutto, in caso di esito positivo, viene visualizzato un messaggio di OK.

    Bene, avrete quindi appreso anche come eseguire la procedura di Wipe Factory su Android da usare su telefoni e tablet Huawei quando non si accendono più ad esempio e volete tentare comunque un recupero del device aggiornando in modo forzato il software.

    Aggiornare telefoni più vecchi: altro da sapere sugli aggiornamenti di Huawei specifici

    L'ultima cosa di cui vi voglio parlare, riguarda non la procedura generale riguardo all'aggiornamento ma ai singoli modelli perché molti mi hanno contattato chiedendomi delucidazioni come mai il loro Huawei P9 Lite brandizzato TIM, oppure un P8 Lite 2017/2018, non ricevesse alcun aggiornamento già da qualche tempo e sono quindi fermi da mesi con Android Nougat e vorrebbero capire se è possibile aggiornare in qualche modo il proprio telefono, magari per vie non ufficiali.

    Ciò che dovete sapere è che ogni azienda supporta gli aggiornamenti per determinati telefoni per una durata di 3/4 anni che dipende dall'hardware in sostanza e tendenzialmente i modelli top gamma vengono supportati più a lungo rispetto a quelli di fascia medio/bassa. Questo cosa significa? In pratica, se avete acquistato un P9 anziché un P9 Lite, allora riceverete magari Android Nougat (versione 7 dell'OS di Google) mentre le versioni Lite si fermeranno a Marshmallow (Android 6).

    Chi vuole, può sempre forzare un update cercando in rete le Custom ROM personalizzate per un modello specifico ed installarle da solo. E' una procedura che richieda una certa esperienza col PC e comporta anche lo sblocco dei permessi di root, quindi informatevi bene sui vantaggi e sugli svantaggi. Tenete poi in considerazione che non sempre otterrete prestazioni migliori ma potrebbe capitare anche di rallentare ulteriormente il telefono e quindi magari è meglio lasciare perdere e pensare invece all'acquisto di un nuovo modello. Inoltre, se per esempio una nuova funzione di Android 7 o 8 richiede un determinato hardware, non è detto che forzando l'aggiornamento con una custom ROM, avrete quella specifica funzione! In sintesi, documentatevi bene prima di agire alla cieca.

    Per quanto riguarda invece i telefoni Huawei brandizzati TIM, Vodafone o 3, ciò che cambia rispetto ad uno uguale comprato senza sponsorizzazione delle compagnie telefoniche, è il tempo di attesa che mediamente è maggiore.

    Vi lascio infine l'ultima versione disponibile sui telefoni Huawei di fascia medio/bassa:
    • P8 Lite: Android 6 Marshmallow
    • P8 Lite 2017: Android 6 Marshmallow
    • P9 Lite: Android 7 Nougat
    • P10 Lite: Android 8 Oreo
    EDIT

    Come inviare Posizione WhatsApp su Android, iPhone, Lumia, BlackBerry e PC/MAC

    I passaggi per condividere tramite chat di WhatsApp la vostra attuale posizione, inviando una mappa con le coordinate in modo da essere localizzati con precisione

    Salve a tutti e benvenuti in questa nuova guida di dphoneworld.net in cui andremo a vedere una funzione davvero smart e utilissima allo stesso tempo che riguarda una famosa applicazione di messaggistica istantanea, ossia di WhatsApp. Si tratta della semplicissima funzionalità che permette a qualsiasi utilizzatore di WhatsApp di condividere la propria posizione e farla quindi conoscere tramite chat a un suo conoscente in modo da essere localizzato con precisione.

    Ma vorrei spiegarvi anche il motivo per il quale oggi sto scrivendo questa guida. Alcune delle guide che scrivo, nascono o per caso oppure da un esigenza diretta, ed in questo caso l'idea è nata proprio dal bisogno di inviare ad un mio amico l'attuale posizione GPS in tempo reale. Praticamente, l’altro giorno mentre ero fuori casa presso il ristorante, una persona di mia conoscenza doveva raggiungermi ma non sapeva dove si trovava il posto in cui mi trovavo e pur spiegandogli l'ubicazione, non riusciva proprio a capire. Quindi mi sono chiesto come fargli sapere dove mi trovavo e quindi ho pensato di condividere le mie coordinate GPS direttamente su WhatsApp in modo che a lui arrivi nella chat una mappa con il posto dove sono. Inoltre, un'altra cosa cosa è che se avete installato sul proprio smartphone un’applicazione per le mappe, va bene anche Google Maps, allora potrete iniziare subito la navigazione e trovarvi nel giusto posto senza alcun problema. Ovviamente, il requisito fondamentale è avere il posizionamento GPS attivato sul vostro telefono Android, iPhone, Windows PhonBlackBerryPC e MAC, e poi l'applicazione deve avere l'accesso alla localizzazione. Per quanto riguarda il secondo requisito, vedrete che non appena tenterete di inviare le vostre coordinate GPS su mappa a qualcuno, WhatsApp vi chiederà se autorizzate l'app all'uso della localizzazione satellitare, e sappiate che se non accettate, ovviamente non potrete nemmeno condividerla con qualcuno. Ma tranquilli perché su questo fronte l'applicazione di messaggistica è sicura e vi garantisce la massima privacy, anche grazie al fatto che tutto ciò che viene inviato durante una conversazione è criptata, inclusa quindi la posizione GPS.

    Ciò di cui invece non parlerò in questa guida è dell'invio di una falsa posizione, andando in un qualche modo a modificare le coordinate GPS del vostro telefono e quindi mandare a qualcuno la falsa posizione, però vi anticipo che ci sto già lavorando a questa guida e presto la pubblicherò, lasciandovi qui il link.

    Siete pronti per apprendere questa nuova funzione? Allora, a seconda dello smartphone che possedete, potete leggere direttamente il paragrafo che vi interessa.

    Come condividere la posizione WhatsApp su:
    1. iPhone
    2. Android
    3. Windows Phone - Windows 10 Mobile - Nokia/Microsoft Lumia
    4. BlackBerry
    5. PC e MAC tramite app WhatsApp o Web

    Su iPhone

    Condivisione della posizione WhatsApp su iPhone

    Avete uno degli ultimi smartphone di casa Apple ed ancora oggi vi trovate in difficoltà con alcune operazioni. Come in questo caso nell'invio tramite l’applicazione Whatsapp delle vostre coordinate GPS di un vostro conoscente. Non appena leggerai le istruzioni su come inviare a qualcuno la posizione, ti renderai conto che era un’operazione semplicissima, però a volte le cose più semplici possono in realtà rivelarsi le più difficili anche perché molto spesso capita che cerchiamo una funzione ed abbiamo poco tempo a disposizione, e non troviamo da soli come si fa e quindi andiamo alla ricerca di una guida che ci spieghi le istruzioni passo passo per far sapere dove ci troviamo inviando una comoda mappa.

    Ma non perdiamo altro tempo ed ecco come fare per inviare la posizione su WhatsApp con iPhone:
    1. Apri una chat.
    2. Tocca l'icona Allega (simbolo +) vicino al campo di testo.
    3. Scegli Posizione per inviare il luogo in cui ti trovi oppure uno dei luoghi vicini.
    4. Tocca infine Invia.
    Ricordatevi che per poter inviare la posizione, dovrete fornire all'app le autorizzazioni ai Servizi di localizzazione, Contatti, Foto, e alla Fotocamera in Impostazioni iPhone > Privacy.

    Per inoltrare la posizione, invece:
    1. Apri una chat.
    2. Tocca e tieni premuto il messaggio che vuoi inoltrare, quindi tocca Inoltra.
    3. Seleziona i messaggi che vuoi inoltrare, quindi tocca Inoltra  in basso a sinistra dello schermo.
    4. Scegli la chat alla quale vuoi inoltrare il messaggio, quindi tocca Inoltra.
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    Su Android

    Inviare la posizione su WhatsApp con Android

    I telefoni Android sono veramente semplicissimi da utilizzare, e sicuramente voi siete degli esperti nell'uso del vostro attuale smartphone con il sistema operativo di Google, ma proprio in questa circostanza vi trovate in difficoltà e non riuscite proprio a vedere come si fa a mandare le informazioni circa la vostra localizzazione utilizzando la famosa applicazione di messaggistica di WhatsApp. Come nel caso precedente, anche qui l’operazione è molto semplice e forse qualche volta Vi sarà saltata davanti agli occhi ma proprio in questo momento non riuscite proprio a trovare il comando per la condivisione della. Attuale posizione.

    E dunque ecco come fare per condividere su whatsapp la vostra posizione da telefono Android:
    1. Apri una chat
    2. Tocca l'icona della graffetta
    3. Scegli Posizione per inviare la tua posizione o una posizione vicina
    4. Tocca Invia
    Per inoltrare qualsiasi informazione verso un'altra conversazione:
    1. Apri una chat
    2. Tocca e tieni premuto il messaggio che vuoi inoltrare. Puoi selezionare più messaggi alla volta.
    3. Tocca Inoltra .
    4. Scegli la conversazione alla quale inviare il messaggio o l'elemento multimediale.
    5. Tocca Invia .

    Su Windows Phone, Windows 10 Mobile e quindi su tutti i Nokia/Microsoft Lumia

    Come mandare la vostra posizione GPS su WhatsApp con Windows Phone, Windows 10 Mobile

    Se invece possedete uno smartphone con uno dei sistemi di casa Microsoft, come ad esempio Windows Phone 7, Window Phone 8 oppure l'ultimo Windows 10 Mobile, allora sicuramente repentinamente pensato che se questa funzione disponibile per Android e per iPhone, allora sicuramente non c'è sul vostro caro Lumia, sia esso un Nokia o uno prodotto da Microsoft. Ed avete realmente ragione a pensare in questo modo perché sin dall'inizio il sistema operativo di casa Microsoft è stato poco curato dagli sviluppatori, ed infatti ancora oggi manca l'applicazione di YouTubeGli aggiornamenti anche di applicazioni importanti arrivavano spesso dopo mesi e qualche volta non arrivavano mai. Ma in questo caso, state tranquilli perché è disponibile una apposita funzione su WhatsApp per Windows Phone che permette di condividere con qualche nostro amico la vostra posizione attuale inviandogli una mappa in cui è segnalato il posto dove vi trovate in quel momento.NuovoProgettista

    Per inviare la posizione su WhatsApp con Windows Phone e Windows 10 Mobile, quindi su tutti i Microsoft e Nokia Lumia, dovete seguire i seguenti passaggi:
    1. Apri una chat individuale o di gruppo.
    2. Tocca l'icona della graffetta.
    3. Seleziona il tipo di elemento che desideri inviare:
    4. Posizione consente di inviare la tua posizione attuale. Puoi scegliere tra luoghi vicini o inviare la posizione esatta.

    Su BlackBerry

    Condividere la posizione GPS su WhatsApp con BlackBerry

    Infine, abbiamo una piattaforma di telefono che sembra ormai abbandonata ma è in realtà usata ancora in ambito professionale, magari non come un tempo. Di sicuro, dopo Windows Phone, il sistema BlackBerry è quello meno usato, soprattutto in Italia, ma ciò non toglie il fatto che anche su questi dispositivi più datati è comunque possibile mandare ai nostri amici tramite chat di WhatsApp la nostra attuale posizione in modo da fargli capire al meglio in che posto ci troviamo. Ora vi spiego come fare sia sulle versioni precedenti a BB OS 10 che nell'ultima versione disponibile.

    I passaggi da seguire su BlackBerry precedente alla versione 10

    Per farti localizzare su WhatsApp con BlackBerry segui questi passaggi:
    1. Apri una chat.
    2. Premi il tasto "BlackBerry".
    3. Seleziona il tipo di file che desideri inviare.
    4. Invia posizione ti permette di inviare la tua posizione. Puoi scegliere luoghi vicini o inviare la posizione esatta.

    I passaggi da eseguire su BlackBerry 10

    Su BlackBerry 10 per inviare a qualcuno un messaggio su WhatsApp con la mappa che mostra dove ti trovi, ecco come fare:
    1. Apri una chat.
    2. Tocca Altro in basso a destra.
    3. Scegli cosa inviare:
    4. Scegli Invia posizione per inviare la tua posizione o quella di un posto vicino.
    Puoi anche inoltrare un messaggio da una conversazione all'altra in questo modo:
    1. Tocca e tieni premuto il messaggio.
    2. Tocca Inoltra a destra.
    3. Scegli la conversazione a cui inoltrare il messaggio o il file multimediale.

    Da PC o MAC con WhatsApp Web o dall'app

    Come spedire messaggio WhatsApp con posizione da PC o MAC

    Terminati i dispositivi mobile, non mi sono dimenticato che ovviamente esiste anche una apposita applicazione di WhatsApp disponibile anche per i computer, siano essi i classici PC con sistema Windows che i MAC con sistema operativo Macintosh, ma la stessa operazione come ve la descrivo qui sotto è possibile farla anche sulla versione Web. Vediamo quindi come spedire un messaggio via chat con la nostra posizione da PC o MAC.

    In questo caso, i passaggi da seguire sono leggermente differenti rispetto a prima perché il programma per PC e MAC non dispone di una funzione dedicata che consente di condividere direttamente la nostra attuale posizione inviandola semplicemente come allegato, ma non demordete perché ho trovato per voi un metodo altrettanto funzionante che garantisce lo stesso risultato. L'ho testato sulla mia postazione fissa, facendo una prova sia con il Macintosh che con Windows, avendo io un Macbook Pro su cui ho installato anche il sistema di Microsoft tramite Bootcamp.
    1. Aprite WhatsApp o WhatsApp Web
    2. Aprite una nuova scheda di Chrome, o comunque del browser che siete soliti usare
    3. Aprite il sito https://www.google.it/maps
    4. Acconsentite alla localizzazione della posizione
    5. In basso a destra, cliccate sull'icona a forma di pallino come evidenziato nello screenshot

      come condividere posizione gps su WhatsApp tramite PC e MAC fase 1

    6. Ora sulla sinistra, aprite il menù cliccando sulle tre lineette orizzontali
    7. In basso, scegliete la voce "Condividi o incorpora mappa"

      come condividere posizione gps su WhatsApp tramite PC e MAC fase 2

    8. Dalla schermata che si apre, nella scheda "Condividi link" selezionate il link eventualmente scegliendolo di accorciare
    9. Ritornate ora su WhatsApp e aprite la Chat con la persona a cui volete inviare la vostra posizione con tanto di mappa
    10. Incollate infine il link prima copiato ed inviate il messaggio
    Fatto!

    Spero che con questa guida sono stato d'aiuto a qualcuno e che quindi siete riusciti a far conoscere alla persona interessata dove vi trovate in quel momento, inviando nella conversazione di WhatsApp una pratica mappa che mostra proprio un puntino evidenziato con la vostra posizione. Se avete ancora delle difficoltà, fatemi pure sapere e vi aiuterò con tanto piacere!

    EDIT

    Ed ecco, ci risiamo, in Italia è disponibile un nuovo gestore di telefonia mobile, di cui ve ne ho parlare per spiegarvi come funziona, ed ovviamente gli utenti hanno nuovi problemi da risolvere e tantissimi dubbi, pertanto quello che cercano di fare è contattare l'assistenza per cercare di parlare direttamente con uno dei tanti operatori che la società francese mette a disposizione ai loro clienti.

    Però c’è il solito problema. La quantità di persone che ogni giorno chiama i centralini di Iliad, che non vuole in alcun modo parlare con la voce guida automatica, è davvero elevato e quindi sarebbe impossibile gestirli tutti quanti. E qual è l'abitudine di tutti i Carrier telefonici in Italia? Quella di far impazzire i loro clienti che quando chiamano il customer service care non riescono mai a capire quale tasto bisogna premere per entrare in contatto con uno degli assistenti "umani" in carne ed ossa.

    Tutto ciò era vero fino a ieri, ma oggi tutto cambia con la compagnia francese, quindi non partiamo prevenuti e vediamo che succede quando si chiama il numero ufficiale dedicato all'assistenza clienti Iliad, che è il 177. Prima di tutto ho provato dal mio cellulare, quando ero cliente della concorrenza, e digitando il numero subito mi viene detto che non so per quale motivo non posso non sono abilitato a effettuare questa chiamata Probabilmente ho il blocco delle chiamate a pagamento. A questo punto provo a effettuare la stessa chiamata dal mio fisso. Chiamo il Call Center dal numero di casa e fortunatamente dopo aver sentito che la chiamata può essere a pagamento, riesco a parlare con un l'assistenza in tranquillità senza dovermi scervellare.

    Conclusione? Sono molto contento di questa cosa perché finalmente c'è un gestore che rende possibile e semplice interloquire con un centralinista senza passare ore ore ad ascoltare la musichetta e a sentire quello che ci dice la voce registrata e quindi in questa guida vi spiego come parlare con un'operatore Iliad, partendo dal numero che bisogna chiamare ai metodi alternativi per usufruire dell'servizio clienti, passando per la sequenza funzionante.

    Anche io sono passato a questo gestore di telefonia mobile perché l'offerta di 5,99€ al mese è molto allettante grazie ai 30 GIGA offerti e per gli SMS. Le chiamate ormai le regalano quasi tutti, ma i messaggi ce li fanno pagare quando ci sono promozioni a basso prezzo. Unico dubbio rimane ancora la copertura che è da verificare, ma dai test di altre persone promette molto bene.
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    Bando alle ciance, andiamo a vedere come contattare l’assistenza clienti di Iliad e nel dettaglio vedremo:
    1. Quale numero chiamare
    2. Sequenza di tasti funzionante
    3. Metodi alternativi alla chiamata
    4. Numero servizio clienti alternativo
    5. Nei negozi Iliad in Italia
    come parlare con operatore iliad

    Quale numero chiamare per parlare con gli operatori Iliad

    Dunque vi ho già fatto una testa piena di chiacchiere parlandovi dalla mia personale esperienza chiamando il call center del nuovo gestore mobile italiano, ma non vi ho detto quale numero bisogna chiamare per parlare con un operatore iliad di questo gestore di telefonia mobile. Ovviamente l'ho ha fatto apposta proprio per farvi leggere tutto l'articolo e non soltanto l'introduzione ed ora vi dico come fare.

    Scherzi a parte, il numero di assistenza iliad è il 177, se chiamate dall'Italia mentre per contattare servizio clienti dall'estero potete chiamare il +39 35 1899 51 77.

    Costo della chiamata al 177

    Il servizio è gratuito per tutti i clienti iliad che chiamano dalla sua SIM mentre per tutti i non clienti che chiamano dal proprio cellulare oppure dal telefono di casa, la chiamata sarà a pagamento e il costo dipenderà dalla tariffa applicata del proprio gestore sia in Italia che all'estero.

    Memorizzate quindi il primo numero mentre per quanto riguarda quello da chiamare quando non siete sul territorio italiano, vi consiglio di aggiungere una nuova nuova voce in rubrica perché non è breve per essere memorizzato in un quattro e quattro otto e poi credo che non è uno di quei numeri che chiamerete tutti i giorni e quindi difficilmente verrà da voi memorizzato.

    Orari e giorni in cui il servizio assistenza è attivo

    Per quanto riguarda invece gli orari durante i quali è attivo il call center di iliad chiamando proprio il numero 177, dal lunedì fino al venerdì il servizio di assistenza clienti è disponibile dalle ore 8:00 di mattina fino alle 22:00; mentre il sabato la domenica e tutti i giorni festivi il servizio è a disposizione per i clienti e non soltanto dalle ore 9:00 della mattinata fino alle ore 20:00.

    A questo punto mi sorge spontanea una bella domanda. Come ci parli con un operatore iliad al di fuori di questi orari? Cosa devi fare se hai un problema con la SIM dopo le ore 22:00 in un giorno feriale qualsiasi o prima delle 8:00 di mattina? E che cosa si fa se proprio un sabato o una domenica oppure un giorno festivo c'ho un problema con la mia sim e ho bisogno di aiuto tecnico, commerciale o amministrativo prima delle 9:00 di mattina e dopo le ore 20:00 della Sera? Mi devo attaccare al tram? Devo andare a prendermela con una simbox?


    Per questo motivo alla fine di questo articolo vi parlerò di tutti gli altri metodi alternativi per richiedere assistenza tecnica da parte di un operatore iliad al di fuori call center, sia dall'Italia che dall'estero.

    Numero servizio clienti Iliad secondario

    Il giovane carrier telefonico Iliad pare si stia dimostrando molto efficiente per ciò che riguarda l'assistenza dei suoi clienti e per dare la possibilità a coloro che ancora non lo sono di porre delle domande direttamente ad un'operatore del call center, parlandogli direttamente. Il numero principale da chiamare è il 177, come vi ho scritto poche riga fa', ma se per caso doveste avere dei problemi durante la chiamata a tale numerazione, allora per vostra fortuna è disponibile un secondo alternativo che è il 393518995177.

    In particolare, i problemi ai quali faccio riferimento sono soprattutto dei clienti di operatori virtuali che si appoggiano alla rete TIM come ad esempio Fastweb Mobile, Kena, i quali che non riescono a chiamare il 177. Quando compongono il numero e vanno per chiamare, il numero risulta inesistente. Stesso discorso vale per i carrier di tipo virtuale "MVNO" che sono Lycamobile, Mobile, Optima Mobile, ERG Mobile, 1 che invece usufruiscono dei servizi Vodafone. Quello che succede è che non parte proprio la chiamata al servizio clienti di e quindi non riescono in alcun modo a mettersi in contatto con il centro assistenza chiamando dalla propria scheda SIM.

    Il numero alternativo che vi ho riportato, è stato testato da me personalmente, e funziona sia dall'estero che dalle città italiane, ma fate attenzione perché la chiamata è a pagamento ed anche se avete un pacchetto con minuti illimitati, questi non potranno essere utilizzati in questa chiamata di assistenza del servizio clienti Iliad. Se avete del credito sulla vostra SIM ricaricabile, allora il costo vi verrà addebitato sull'importo residuo, mentre se avete un'abbonamento allora lo troverete sulla prossima fattura.

    Non temete però perché se non volete pagare, allora basterà chiudere la chiamata prima che termini la parte iniziale in cui vi vengono spiegate le condizioni e quindi i costi.

    Come mettersi in contatto con operatore Iliad al 177: la sequenza di tasti

    Ok perfetto, adesso sapete quale numero bisogna chiamare ed a questo punto vorreste anche sapere quale sequenza di tasti premere una volta chiamato il 177 per parlare con un operatore iliad senza perdere troppo tempo ad ascoltare tutte le voci ed eventualmente la musichetta che vi propone questo gestore di telefonia mobile.

    Per trovare questa sequenza, ho fatto una prova personalmente e devo dire che non ho trovato alcun problema a trovarla perché le voci proposte sono molto chiare, semplici e non ci sono dei giri assurdi da fare all'interno delle varie opzioni.

    La sequenza funzionante

    La sequenza da premere è prima quattro e poi se zero:

    4 - 0

    Com'è andata la mia chiamata al 177

    Ma vediamo com'è andata la mia prima chiamata al 177.

    [youtube src="O9ZcWMQ3e6I"/]

    Appena inizia la chiamata, il messaggio della VR mi avvisa che la chiamata è a pagamento se si chiama da un gestore diverso da Iliad, quindi per tutti coloro che chiamano dalla rete fissa Fastweb, Vodafone, Tim, Tiscali, Eolo e quant'altro o per tutti quelli che invece chiamano dal proprio telefono cellulare essendo clienti Vodafone, Tim, 3, Wind, Fastweb Mobile, PosteMobile, CoopVoce eccetera eccetera, la chiamata sarà a pagamento e il costo diventerà dalla tariffa applicata dalla vostra compagnia telefonica.

    Una volta finito questo avviso, la bella voce sensuale femminile [ 😁 ] di avvisa che i dati forniti saranno trattati nel rispetto della privacy ecc.ecc. A questo punto ecco le voci che proposte:
    1. Per informazioni sulle nostre offerte o per sottoscrivere una nuova offerta digita il tasto 1
    2. Per gestire la tua offerta o per avere informazioni circa i tuoi pagamenti digita 2
    3. Per attivare o bloccare la tua SIM Iliad o per ricevere informazioni sulla consegna della scheda presso la tua abitazione digita 3
    4. Se hai bisogno di assistenza tecnica digita 4
    A questo punto ovviamente ho digitato il tasto 4 per ricevere assistenza tecnica da parte di un tecnico Iliad. Parte di nuovo il messaggio automatico che mi spiega che per configurare lo smartphone ci sono tutte le informazioni di cui avete bisogno direttamente sul sito web iliad.it, mentre se volete parlare con un operatore dovete digitare il tasto 0.

    Avventura finita e in pochi secondi sono stato messo in contatto con una persona che lavora al call center che si è messa a disposizione per qualsiasi mia domanda

    Metodi alternativi per parlare con uno degli operatori Iliad

    Come vi ho scritto all'inizio della guida, il servizio di assistenza clienti iliad tramite il numero 177 dall'Italia o dal numero +39 35 1899 51 77 se chiamate dall'estero, non è disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 o meglio è disponibile tutti i giorni dell'anno ma in orari limitati che dipendono se quel giorno è festivo o feriale.


    Nei giorni festivi soltanto dalle 9:00 di mattina alle 20:00 di sera mentre nei giorni feriali dalle 8:00 alle ore 22:00. Ma questo voi già lo sapete, mentre non conoscete ancora quali altri metodi iliad ha messo a disposizione per ricevere assistenza tecnica e quindi non rimanere "a piedi" al di fuori dei normali orari di servizio clienti.

    1. Dall'area clienti del sito web

    Per prima cosa, oltre al custom care via telefono, potete utilizzare l'area clienti a disposizione 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno accedendo a questa pagina. Ovviamente dovrebbe essere registrati ma credo che molti già lo sono visto che per richiedere una sim bisogna registrarsi e creare di conseguenza un account.

    Dunque questo è il primo metodo alternativo per ricevere assistenza tecnica da iliad ed è quello che onestamente consiglio perché molte risposte le trovate direttamente nelle FAQ presente nell'area clienti.

    2. Tramite le pagine social

    Poi ovviamente ci sono tutti i collegamenti Social a iliad Italia che al momento, almeno ufficialmente, non operano per dare ai propri clienti assistenza tecnica, ma nulla vieta di segnalare un guasto, un malfunzionamento o di richiedere un aiuto agli operatori direttamente sulle loro pagine social.

    I social network sui quali è attivo iliad Italia sono Facebook e Twitter. Vi lascio qui sotto i collegamenti alle relativa pagine. Il gestore è poi presente anche su Instagram, ma a mio parere questo social network è meno indicato per chi vuole ricevere assistenza tecnica.

    3. Tramite fax per le comunicazioni "legali"

    Poi come terzo metodo alternativo al call center è l'antiquariato e ormai obsoleto FAX che purtroppo qualcuno oggi ancora utilizza soprattutto per motivi legali. "L'alternativa a questa alternativa" sarebbe la posta certificata PEC di cui parlo subito dopo.

    Il numero del fax di iliad è +39 02 30377960 dall'Italia, mentre dall'estero è +39 23 03 77 960.

    4. Tramite posta elettronica PEC

    E qui entriamo un attimo in un argomento che si è risultato un pochettino scomodo per Iliad che sin dall'inizio ha urlato alla rivoluzione nel mondo dei Carrier telefonici.

    Il problema è che se io grido alla rivoluzione non posso dimenticare di fornire ai miei clienti un indirizzo e-mail di posta certificata, ossia la PEC. Invece, questo è proprio ciò che è successo alla nuova quarta compagnia telefonica italiana, che ha comunicato tutti i modi per entrare in contatto con gli operatori, incluso il fax, ma non ha specificato ai propri clienti qual è la sua PEC.

    Dopo qualche giorno tramite un comunicato ufficiale Iliad ha finalmente reso noto a tutti il suo indirizzo email certificato PEC che è il seguente:

    iliaditaliaspa@legalmail.it

    5. Scrivendo una lettera

    Infine, se qualcuno vuole mandare una lettera tradizionale, può farlo scrivendo una lettera a questo indirizzo postale:

    Iliad Italia S.p.A., CP 14106, 20146 Milano

    Assistenza diretta degli operatori nei centri vendita Iliad

    Essendo una compagnia telefonica italiana giovane che vuole contenere i suoi costi, non offre a disposizione molti centri vendita in Italia dove trovare operatori con cui parlare, però nelle città più grandi ci sono. Se siete fortunati e vi trovate vicino ad uno delle seguenti città, allora potrete farvi una chiacchierata di persona:

    • Milano – Il negozio Iliad di trova in Viale Restelli sotto la sede della società
    • Grugliasco (TO) – nel centro commerciale Le Gru
    • Mestre (VE) – nell centro commerciale Auchan Porte di Mestre
    • Roma – nel centro commerciale Roma Est e nel cc Porta di Roma
    • Catania – nel centro commerciale Auchan Porte di Catania

    Al momento questo è tutto che posso dirvi sui metodi di contatto e spero che Iliad non cambi la sequenza per parlare con un'operatore al 177 come fanno gli altri gestori italiani! Se invece lo farà, io ci sarò, come dice Max Pezzali! 😀
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