Bene, se ti stai domandando anche su come convertire file DjVu in PDF, allora avrai scaricato anche tu come me un libro o degli appunti online sul tuo PC o MAC in questo formato. Ma prima di mostrarvi i metodi per trasformare un documento con estensione DjVu in uno PDF, voglio lasciarvi qualche parola su che cos'è questo formato di file.

Il formato file DjVu, che si legge "déjà vu" è stato sviluppato presso il laboratorio AT&T nel lontano 1996 e sebbene oggi non molti lo conoscono, è tra i formati di file standard molto simile ai classici PDF ma realizzato per essere molto più leggero come dimensioni e più veloce nel rendering di foto e testi. I file DjVu possono quindi sostituire in modo vantaggioso i documenti con estensione PDF, PS, TIFF, JPEG e GIF per la distribuzione di documenti scannerizzati, documenti digitali o immagini ad alta risoluzione. Il contenuto di un file DjVu si scarica più velocemente, si visualizza e si sfoglia più velocemente, con una migliore definizione sugli uno schermi e consuma meno risorse rispetto ai formati concorrenti. Le immagini DjVu vengono visualizzate istantaneamente e possono essere ingrandite senza problemi, senza ricorrere a lunghi tempi di rendering.

Se siete soddisfatti di questa mia breve descrizione, non tecnica, allora veniamo a noi e passiamo subito a vedere in che modo è possibile effettuare la conversione di un file con estensione DjVu in uno più classico: il PDF. E per farlo, ci sono almeno tre metodi, infatti ho trovato sia dei siti che permettono di trasformare DjVu in PDF online, e quindi senza installare alcun software sul proprio computer, che dei programmi molto leggeri da usare su PC e MAC che sono fatti appositamente per questa conversione di file. Iniziamo.

1. Come convertire file DjVu in PDF online

Il primo metodo che vi mostro è forse quello più pratico e veloce, comodo per chi non vuole installare sul proprio computer (PC o MAC) dei programmi perché magari in passato lo ha fatto ed ha installato dei malware. Il tutto funziona online, e di conseguenza bisognerà prima effettuare l'upload dei file sul sito ed è questo il difetto di questa modalità di conversione file da DjVu a PDF online perché se per esempio avete un file DjVu di grandi dimensioni (50 Mb) o magari ne avete tanti piccoli, allora se non avete una buona connessione internet, allora se avete immaginato di trasformare il documento DjVu in PDF in pochi secondi, allora rimarrete delusi. Infatti, questo metodo lo consiglio se:
  • avete da convertire piccoli file DjVu
  • siete dotati di una connessione internet con un buon upload (>10 Megabit per secondo)
In caso contrario, questo metodo funziona comunque ma impiegherete molto tempo nel caricare un file, per esempio ipotizzando che avete una linea ADSL (senza FIBRA) che quindi ha un upload di 1 Megabit per secondo, per caricare un file DjVu di 50 Mb ci vogliono circa 7 minuti e di conseguenza se i file da convertire in PDF sono tanti, ciò vi porterà via molto tempo.

Fatta questa precisazione, vediamo subito alcuni dei siti che permettono di trasformare online un DjVu in PDF gratis.

DjVu to PDF: primo sito che vi consiglio

Il primo sito che vi consiglio è un convertitore online gratuito DjVu in PDF per trasformare in PDF rapidamente questo formato di documenti digitale, senza dover installare alcun software.

come convertire file djvu in pdf online

Usarlo è molto semplice, basta infatti aprire il sito dal link in basso, quindi seguire questi passaggi:
  1. Fai clic sul pulsante CARICA I FILE e seleziona fino a 20 file DjVu che desideri convertire.
  2. Attendi che il processo di conversione sia terminato e scarica i file sia separatamente (utilizzando il pulsante SCARICA) che raggruppati in un archivio ZIP.

Qui sotto vi lascio degli screenshot che mostrano i passaggi.

come convertire file djvu in pdf online upload file


Un metodo semplice, veloce e pratico per convertire fino ad un massimo di 20 file contemporaneamente.

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ZAMZAR: secondo sito per trasformare online DjVu in PDF

Il secondo sito che vi consiglio per questa conversione è ZAMZAR, e lo metto al secondo posto perché seppure sia gratuito permette di trasformare soltanto file DjVu con una dimensione che non sia maggiore dei 50 Mb. Per file di dimensioni maggiori, il servizio diventa a pagamento. A differenza del precedente, ZAMZAR consente anche di convertire un file presente su un sito web riportando direttamente il link URL e quindi da questo punta vista ha un vantaggio, sempre a patto che avete dei documenti piccoli, sotto i 50 Mb. Altro svantaggio è che dovrete indicare il vostro indirizzo email per ricevere il file per posta elettronica e verrete automaticamente iscritti alla newsletter dalla quale però potrete cancellarvi semplicemente cliccando sull'apposito link presente alla fine del messaggio di posta.

sito per convertire file DjVu in PDF online: zamzar


Anche qui l'uso del sito è molto semplice e basta seguire 4 passaggi:
  1. seleziona il tuo file DjVu da convertire (max 50 Mb)
  2. seleziona il quale tipo di formato volete convertire il file, nel nostro caso in PDF
  3. indicate il vostro indirizzo email sul quale volete ricevere il documento DjVu convertito
  4. inizia la conversione cliccando su CONVERTI

Passiamo ora al prossimo servizio online gratuito per trasformare i documenti in PDF da DjVu.

Convertonlinefree.com

Terzo ed ultimo sito che vi consiglio è Convertonlinefree.com, un noto servizio online per convertire numerosi formati file in altrettanti altri, ma lo metto come al mio terzo posto perché è un pochino "pieno" di banner pubblicitari che magari a qualcuno potrebbero dare fastidio. Il lato positivo è che lo stesso sito può essere utilizzato da due diversi server, quindi se per caso notate che una volta fatto l'upload del file impiega troppo tempo, allora passate al secondo server oppure usate direttamente quello.


servizio online conversione file djvu in pdf gratis

l funzionamento è molto semplice, basta caricare il vostro file DjVu cliccando sul tasto "Scegli file" e selezionare quindi "Convert". Inizierà quindi la fase di conversione.

servizio online conversione file djvu in pdf gratis

Una volta finito, il browser vi aprirà automaticamente una finestra per il download del file convertito, quindi dovrete soltanto selezionare la cartella del vostro PC o MAC dove salvare il PDF.

Oltre a questi 3 siti per convertire DjVu in PDF ne esisteranno senza dubbio tanti altri, quindi se non vi piacciono per qualche ragione, provatene qualcun'altro e magari fatemi sapere. Adesso passiamo a vedere i programmi per PC e MAC che ci possono aiutare in questa trasformazione.

2. Programma per convertire file DjVu in PDF su PC

Se possedete un computer MAC, sia un portatile MacBook Pro, Air che un fisso, allora la soluzione per trasformare un file DjVu in PDF si chiama "DjView" ed è un programmino gratis che permette di convertire questo formato file in uno qualsiasi, tra cui anche quello PDF. Adesso vi spiego come funzione e come usarlo, partendo ovviamente da come scaricarlo!

Andiamolo a scaricare

Per prima cosa, dobbiamo effettuare il download sul MAC del programma DjView, un software per visualizzare e convertire file DjVu molto leggero che per funzionare non ha nemmeno bisogno di essere installato, basterà infatti scaricare l'immagine DWG, montarla sull'unità virtuale ed aprire il programma.

Per poter scaricare il file DWG di DjView per MAC potete recarvi sul sito ufficiale cliccando su questo link:


In alternativa, potete anche scaricare l'ultima versione da questa pagina.

Montiamo l'immagine DWG

Una volta scaricato il file immagine DGW, dobbiamo "montarlo" sull'unità virtuale e per farlo basta fare un semplice doppio click sull'icona del file appena scaricato, e vedrete che sul desktop apparirà una nuova icona con un nome del genere "DjVuLibre-3.5.27+DjView-4.10.6-intel64". Fateci un doppio click sopra. Visualizzerete quindi il contenuto dell'immagine che consiste in tre file, come potete vedere nello screenshot qui sotto.

contenuto file djview dwg mac per convertire djvu in pdf
C'è tra le altre cose anche un manuale, quindi se volete approfondire l'argomento potete pure andare a leggerlo, ma a noi serve DjView per convertire DjVu in PDF su MAC, quindi fate doppio clicl sulla prima icona. Se il vostro MAC è protetto, apparirà la seguente scritta "DjView proviene da uno sviluppatore non identificato..." e quindi non è possibile ancora aprire il file. State tranquilli che potete fidarvi, quindi procedete al passaggio successivo per impostare il Mac in modo che avvi questo programma.

Impostiamo il nostro MAC in modo che installi il programma

Se non sapete accedere alle impostazioni di OSX, per farlo basta portare il mouse in alto a sinistra e cliccare sull'icona della mela di Apple, quindi dal menù scegliere "Preferenze di Sistema..." come vi mostro in questo screenshot.

come aprire impostazioni mac

Adesso cliccate sulla icona con la scritta "Sicurezza e Privacy" presente tra le prime voci.

impostazioni sicurezza mac

Bene, adesso assicuratevi di trovarvi nella scheda "Generali" e quindi in basso vi verrà visualizzato un messaggio "L'apertura di DjView è stata bloccata perché non proviene da uno sviluppatore identificato" e per consentire l'apertura dovete cliccare su "Apri comunque".
come aprire djview per trasformare djvu in pdf su mac

Avviamo il programma DjView

Verrà quindi mostrato un'ulteriore avviso di sicurezza e cliccate finalmente Apri per avviare il programma ed iniziare la nostra conversione.

come avviare djview e trasformare djvu in pds su mac gratis

Una volta avviato, ecco come si presenta il software:

djview programma mac gratis per convertire file djvu in pdf

Come vedete, l'interfaccia è molto chiara e intuitiva e per poter convertire il file DjVu in PDF dovrete per prima aprirlo, quindi cliccate sull'icona a forma di cartella colorata di blu che trovate sulla sinistra.

come aprire un file djvu con djview su mac

Una volta aperto, potrete visualizzare il documento sfogliando le varie pagine, ma se volete invece esportarlo nel formato PDF dovete portare il mouse in alto a sinistra dello schermo e cliccare su File, assicurandovi che la finestra di DjView sia attiva, quindi dal menù cliccate su "Export as..." oppure usate la scorciatoia da tastiera CMD+E.

come salvare djvu in pdf con djview su mac
Perfetto, avete quasi terminato, non vi resta che scegliere quali pagine convertire del documento DjVu e nel caso in cui vogliate convertirlo interamente in PDF lasciate attiva la voce "Document". Impostate il nome in basso, la cartella di destinazione, quindi iniziate la conversione cliccando su OK.

come convertire file djvu in pdf con djview su mac


Vi ricordo infine che potete decidere come formato del file in output non solo PDF ma anche tanti altri formati, quali TIFF, PostScript, BMP, JPG, PNG, TIFF, WEBP e tanti altri, come potete visualizzare qui in basso. Per fare ciò, basta cliccare sulla scritta "PDF Documenti" che si vede nella schermata precedente.

formati file selezionabili in djview per convertire documenti djvu mac

Adesso i file con estensione DjVu non sono più un problema sul tuo MAC. Passiamo invece a vedere la soluzione per PC con Windows.

3. Programma per convertire file DjVu in PDF su MAC

Se invece possedete un computer con sistema Windows, quindi ciò che si intende quando parliamo di PC, allora ho per voi due soluzioni consigliate per convertire file DjVu in PDF.

WinDjView

WinDjView è un programma per trasformare DjVu in PDC su PC, è veloce, compatto e potente . Permette di aprire file DjVu su sistemi Windows con interfaccia a schede, scorrimento continuo e opzioni di stampa avanzate. Utilizza la libreria gratuita DjVuLibre per la decodifica dei documenti DjVu. Andiamo a vedere come si scarica e come si usa.

download programma per aprire file djvu su pc windows gratis


Per scaricarlo, cliccate sul pulsante qui in basso e poi andate su "Download WinDjView 2.1 Free" (tasto colorato di verde):


Una volta scaricato, installate pure il programma sul vostro PC, quindi avviate il programma. Una volta aperto, aprite il vostro documento DjVu da convertire andando su File > Open oppure cliccando direttamente sull'icona a forma di cartella proprio sotto la voce "File". Selezionate la cartella in cui è presente il file, selezionatelo e apritelo andando su "Open". Adesso avrete aperto e state visualizzando il documento DjVu su PC Windows, e per andare a convertirlo in un file PDF dovrete semplicemente andare su File > Export As... e quindi selezionare dal menù il formato PDF, scegliere il nome del file e la cartella di destinazione, quindi infine proseguire cliccando su OK.

Finito! Adesso sapete benissimo padroneggiare questo nuovo formato di file anche sul PC con Windows.

La maggior parte delle persone che oggi utilizzano il sistema operativo OSX a bordo di un MAC, sia esso un portatile MacBook Pro o Air, o magari un MAC fisso o Pro, avranno utilizzano per anni PC con Windows ed ormai sapevano bene come si faceva per disinstallare un programma, ma ora cambia tutto e, sebbene sia molto semplice e rapido rimuovere programmi dal Mac, se non lo avete mai fatto prima è normale che oggi vi state domandando "come faccio a eliminare definitivamente i programmi dal mio Mac". In questa rapida guida vi mostrerò non solo in che modo lo si può fare utilizzando le funzioni intrinseche di Macintosh (Sierra, Lios, El Captain, ecc.) ma vi mostrerò anche un utile software creato appositamente per cancellare app e programmi in maniera definitiva tenendo bene sotto controllo l'elenco completo dei programmi al momento installati sul Mac, in modo da scegliere velocemente quale tenere e quale invece andare subito a disinstallare.

Poi, se per caso vi state anche domandando se ci sono delle differenze nella procedura di rimozione di App e software tra Macbook e Mac, vi dico subito che il metodo è sempre lo stesso, gratis ovviamente. Iniziamo subito col vedere in OSX in che modo andare a cancellare uno o più programmi installati in modo da liberare anche lo spazio sull'hard disk eliminando applicativi inutili.

App e Programmi: cambia il "come" li andiamo a disinstallare dal Mac e sono anche "concettualmente" diversi come software

Sin dai principi dei Mac, e a differenza di quanto succedeva sui PC Windows, Apple ha distinto i software per i sistemi OSX in "App" e "Programmi", e ciò che differenzia le due categorie è in primis la semplicità d'uso e alle funzioni disponibili, poi il prezzo è diverso perché di solito i programmi costano di più, ed infine cambia anche il "luogo virtuale" dal quale andiamo ad acquistare e scaricare i software perché le App sono i software che possiamo andare a scaricare dall'App Store, mentre i Programmi possiamo acquistarli o in un negozio fisico oppure online dal sito del produttore. Un'ultima differenza poi sta anche nel modo in cui si possono disinstallare le App che è differente rispetto a come si elimina invece un programma dal Mac.

Pertanto, trovo utile distinguere anche in questa guida come disinstallare i programmi Mac e come invece rimuovere le app, ossia le applicazioni scaricabili gratis o a pagamento dall'App Store presente sui computer Mac.

Come distinguere le App dai Programmi

lancio launchpad osx mac elenco applicazioni e programmi installati
Prima di procedere, magari potrebbe interessarvi conoscere un metodo per capire una icona presente nel Launchpad, luogo dove trovate i programmi e le applicazioni installate sul Mac, se appartiene alla categoria delle App o alla seconda. E devo dirvi che questo "trucchetto" l'ho anche scoperto proprio mentre scrivevo proprio questa guida e lo condivido con voi.

In pratica, per distinguere le due categorie di software per Mac, dovete avviare il Launchpad premendo il tasto F4 sulla tastiera, come vedete nella foto qui sotto del mio Macbook Pro, oppure cliccare sull'apposita icona a forma di razzo dalla Dock Station di OSX.

tasto launchpad mac elenco applicazioni

Bene, a questo punto avrete lanciato il Launchpad visualizzando tutte le applicazioni e i programmi installati sul Mac che possono essere disinstallate e per distinguere le icone relative alle app e quelle dei programmi, basta fare in questo modo.

  1. Col tasto sinistro del mouse o del Touchpad, cliccate e tenete premuto su una icona per qualche attimo
  2. Le icone inizieranno a muoversi
  3. Le icone con una X in alto a sinistra sono le "App" mentre tutte le altre sono i "Programmi"
Perfetto! A questo punto, inizierei proprio col vedere come disinstallare le App su Mac.

come distibguere icone app e programmi su mac osx

App su Mac: come si fa a disinstallarle

A questo punto della guida conoscete quali icone sono Applicazioni e quali invece sono i classici "Programmi" e vediamo di rispondere alla domanda "come posso disinstallare le App su Mac".

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  1. Avviate il Launchpad (trovate sopra i passaggi per mostrare l'elenco delle app installate su Mac)
  2. Col tasto sinistro del mouse o del Touchpad, cliccate e tenete premuto su una icona per qualche attimo
  3. Le icone inizieranno a muoversi
  4. Cercate l'icona dell'app che desiderate rimuovere dal Mac
  5. Cliccate sulla X che appare in alto a sinistra
Ecco anche uno screenshot che mostra due icone di software installati sul mio Mac e quello a sinistra, Shazam, è una App scaricata dall'App Store e quindi si può rimuoverla dal Mac cliccando sulla X, mentre uTorrent, che è un "Programma, deve essere eliminando dal computer OSX seguendo la procedura che adesso vi spiego (eventualmente se andate di fretta e avete già letto fino a quì, potete trascinare l'icona verso il cestino per disinstallare il programma eh!). 

come disinstallare app su mac

Programmi su Mac: come si possono disinstallare senza usare alcun software esterno?

Ok, nella parte finale di questa guida vi spiegherò invece come si eliminano i programmi su Mac definitivamente usando solo ciò che ci mette a disposizione il sistema Apple OSX, in modo da non averli più installati sul computer e che non occupino più tanto spazio, soprattutto se magari non li avete mai utilizzati.

Usando il Mac, mi sono accorto che potete andare a rimuovere un programma in due modi, anche se alla fine un metodo vale l'altro, però magari per una qualche ragione potete preferite uno o l'altro e poi per qualche motivo a me non noto alcuni programmi non si "lasciano eliminare" dal Launchpad, mentre dal Finder sì. Quindi è meglio conoscere entrambi i metodi.

Come si può cancellare i programmi su Mac dal Launchpad

Per avviare i Launchpad su Mac basta premere il tasto F4 su tastiera, ossia quello con 6 quadratini disposti su due righe, oppure cliccando sulla icona a forma di razzo presente nella Dock. A questo punto:
  1. individuate l'icona relativa al programma che desiderate disinstallare
  2. col tasto sinistro del mouse cliccateci sopra e trascinate l'icona sul Cestino (sta in basso a destra)
Confermate la vostra volontà, quindi il Mac rimuoverà il software il pochi secondi ed in background, quindi nel frattempo potete fare qualsiasi cosa.

Per sapere se è stato cancellato, basta vedere che il logo non è più presente nel Launchpad, mentre se vedete che l'icona rimane sempre dov'era, allora passate al secondo metodo.

tasto launchpad mac elenco applicazioni

Andiamo a disinstallare Programmi Mac dalla finestra "Applicazioni"

Aprite il Finder, cliccando sulla apposita icona in basso a sinistra nella Dock di OSX.

avvio finder per mostrare programmi installati

Ora sulla sinistra ci sono una serie di collegamenti preferiti, tra cui quello per accedere all'elenco delle "Applicazioni" installate sul Mac, individuatelo e quindi cliccateci sopra col tasto sinistro del mouse.

come mostrare applicazioni e programmi installati su mac

Cerchiamo quindi il programma da eliminare dal nostro Mac, quindi per disinstallarlo potete agire in tre diversi modi:
    come disinstallare programmi mac da finder menu applicazioni
  1. fare click sinistro sull'icona e cliccare poi sull'icona a forma di cestino nella barra degli strumenti
  2. trascinare l'icona su quella del cestino, in basso a destra dello schermo 
Anche qui, non importa quale metodo scegliamo, il risultato sarà sempre lo stesso.

Perfetto! Anche questa guida è conclusa e presto vi lascerò un collegamento su software Mac creati proprio per mantenere il computer pulito e tra le differenti funzioni che hanno disponibili, c'è proprio una che consente di disinstallare applicazioni e programmi. A presto e vi lascio un'ultimo screenshot che mostra la posizione del cestino del Mac.


come disinstallare programmi mac dal finder elenco applicazioni

Quando il tuo iPhone 7 è bloccato e non risponde ai comandi, oppure quando magari lo vedi lento e cerchi una soluzione, riavviare il telefono può esserti d'aiuto. Anche nel caso in cui il tasto d'accensione non funziona perché rotto c'è comunque un modo per resettarlo, senza perdere i dati ovviamente, quindi effettuando in pratica ciò che molti chiamano "respring" o "refresh" dell'iPhone 7.

Qualsiasi sia il vostro caso, se cercate come riavviare iPhone 7 credo ho tutte le soluzioni che potranno fare al caso vostro.

Procedura di riavvio "semplice"

La prima procedura è quella classica, quindi quando non ci sono problemi di funzionamento di tasti e lo schermo touch dell'iPhone 7 funziona correttamente.

Per riavviare il telefono basta seguire questi passaggi:
  1. tieni premuto il tasto d'accensione finché non viene visualizzato il cursore
  2. trascina il cursore per spegnere completamente il dispositivo
  3. una volta che l'iPhone 7 si è spento, tieni premuto di nuovo il tasto accensione/spegnimento finché non viene visualizzato il logo Apple
Questo è il metodo "classico" per riavviare l'iPhone 7, ed ora andiamo a vedere invece come fare se per caso il telefono è bloccato e non risponde più ai vostri comandi.

Riavvio forzato iPhone 7 bloccato: lo schermo non funziona

Se invece il vostro iPhone 7 non risponde più ai comandi, quindi se per caso cercate di toccare lo schermo touch non funziona nulla, allora credo proprio che sia il caso di forzare il riavvio del telefono utilizzando la procedura standard Apple.

Ecco come forzare il riavvio:
  1. tieni premuti contemporaneamente i tasti Accensione/Spegimento e quello per abbassare il volume per almeno dieci secondi
  2. attendi fino a quando non visualizzi il logo Apple.
TASTO ACCENSIONE + VOLUME GIU' (10 secondi)

Questo è tutto anche per quanto riguarda il riavvio forzato, utilissimo quando lo smartphone sembra praticamente morto!

Ora passiamo invece a vedere cosa fare se il tasto d'accensione

Tasto rotto: come riavviare l'iPhone 7 senza Jailbreak

Se vuoi capire invece come riavviare l'iPhone 7 senza tasto perché è rotto e non funzionante, il primo passo da fare è accedere alle Impostazioni di iOS (l’icona a forma di ingranaggio presente in home screen) e recarti nel menu Generali > Accessibilità.

A questo punto, scorri la pagina verso il basso, tocca sul pulsante AssistiveTouch sotto la dicitura Interazioni e sposta su ON la levetta relativa all’opzione AssistiveTouch in modo da attivare il pulsante software che permette di sopperire alla mancanza del tasto Power sul “melafonino”.

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riavviare iphone 7 con tasto accensione rotto senza jailbreak

Adesso, tocca il pulsante dell’AssistiveTouch che è comparso in uno degli angoli dello schermo, vedrai un cerchio bianco racchiuso in un quadrato scuro, e seleziona la voce Dispositivo dal menu che compare.

Tieni quindi premuto il pulsante Blocca schermo ed entro qualche secondo comparirà sullo schermo la levetta per lo spegnimento di iPhone. Sposta la levetta interamente verso destra e il telefono si spegnerà regolarmente come se avessi usato il tasto Power.

Tasto accensione rotto: riavvio iPhone 7 con Jailbreak

Se avete effettuato il jailbreak del nostro iPhone 7, è possibile utilizzare una piccola funzione aggiuntiva disponibile scaricando un'applicazione molto comoda. 

Entrate in Cydia, quindi cercate l'app Activator, che è tra l'altro anche un'app gratuita, ed installatela.

Avviate l'app ed avrete quindi accesso ad una serie di gesti utilizzabili per compiere specifiche azioni. Scegliete uno che al momento usate poco, ad esempio la pressione lunga del tasto Volume +, ed impostate come azione il riavvio dell’iPhone 7 che poi permetterà di riavviare il telefono senza tasti. 

Con questo metodo andrete a sostituire l’utilizzo dell’Assistive Touch di cui vi ho parlato parlato prima.

Perfetto! Avete quindi appreso i vari metodi di riavvio dell'iPhone 7 per farlo in tutte le salse!

Grandi novità per coloro che sono sempre a caccia di nuove offerte per risparmiare ed avere più GIGA di internet, grazie a TIM Ten Go di Maggio 2017 che offre delle condizioni davvero vantaggiose. Ma come funziona l'attivazione? Quali sono i costi? A chi è rivolta la promozione? Vediamo tutti i dettagli uno per volta.

Come funziona

Nuovissima offerta TIM Ten Go Maggio 2017 per la chi Passa a TIM. La tariffa promozionale non è quindi rivolta ai clienti TIM con una sim già attiva ma esclusivamente a chi, da altro gestore decide di passare al gestore rosso. Anzi, in realtà, come anticipato da UpGo.news, la promozione è tecnicamente un operator attack. Si tratta in parole povere di una promozione volta a riprendersi clienti dal concorrente Wind Tre.

La caratteristica su cui punta TIM è offrire ben 15 GIGA di Internet LTE al solo costo di 10€, oltre ai minuti illimitati.

Costo attivazione e chi può richiederla

Quindi, per chi decide di passare il proprio numero Wind o Tre a TIM, potrà attivare la promo TIM Ten Go con minuti illimitati e 15 giga di navigazione ad altissima velocità in LTE, al costo di 10 euro ogni 28 giorni.

Come attivare l'offerta

La promo è attivabile esclusivamente presso i negozi TIM. Vi ricordo di leggere bene i dettagli della proposta direttamente presso il negozio, il quale poi verificherà l’effettiva disponibilità dell’ opzione tariffaria descritta per ciascun singolo cliente.

L’ offerta non è disponibile per nuovi clienti che decidono di attivare un nuovo numero con la compagnia mobile di Telecom Italia.

Ops, mi sa che qualcuno ha per sbaglio bloccato una persona, giusto? Nessun problema, perché così com'è possibile bloccare un contatto, è anche possibile sbloccare le persone su Instagram, senza problemi e si può fare veramente in 1 minuto, basta semplicemente sapere dove andare per rimediare a questo "spiacevole" sbaglio. Ma, forse, non è stato un blocco accidentale ed avete litigato con qualcuno togliendogli l'amicizia su facebook e bloccandolo su Instagram per non vedere più le sue foto che condivide sul social network e ne tantomeno fargli vedere ciò che voi pubblicate.

Qualsiasi sia la vostra motivazione, magari vi state anche domandando cosa succede quando si blocca una persona su Instagram, vero? Cioè, vi state preoccupando se quella persona potrebbe in qualche modo essersi accorta del vostro blocco prima di essere sbloccata, e di conseguenza se avete fatto una figuraccia. Cosa? Non ve ne importa? In tal caso passate direttamente a leggere i passaggi per togliere il blocco su Instagram, altrimenti leggete prima questo passaggio.

Come funziona il blocco di un'utente su Instagram

Quando si blocca una persona su Instagram, la persona non può né vedere le tue foto/i tuoi video né cercare il tuo profilo Instagram, e se vi domandate per caso se quella determinata persona riceve un messaggio, allora vi calmo subito perché le persone bloccate non ricevono nessuna notifica. Tranquilli?

Bene, diamo allora la risposta ad un'altra domanda che magari vi starete facendo dopo aver bloccato qualcuno per sbaglio o magari di proposito: una persona che ho bloccato può comunque menzionare il mio nome utente?

Sì, una persona che hai bloccato può menzionare il tuo nome utente su Instagram, ma la menzione non sarà visibile nella tua tab Attività.

E se poi, dopo averla bloccata, modifichi il tuo nome utente, come funziona? Semplicemente la persona in questione non potrà menzionarti a meno che non conosca il tuo nuovo nome utente.

E che succede ai "Mi piace" ed ai "commenti" che quella persona, da te bloccata su Instagram, ha in passato fatto? Cioè, i suoi "Mi piace" e commenti scompaiono dalle mie foto? Dopo aver bloccato qualcuno, i suoi "Mi piace" e commenti non vengono rimossi dalle tue foto e video. Eventualmente, puoi decidere di eliminare i suoi commenti dai tuoi post manualmente.

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Tutto chiaro su come funziona il blocco di qualcuno su Instagram? Bene, adesso vediamo invece come sbloccare le persone.

Come sbloccare utenti su Instagram

Benissimo, andiamo a vedere finalmente come si deve fare per poter sbloccare le persone, ma prima debbo dirvi che per poterlo fare, dovrete accedere a Instagram dall'applicazione e quindi lo sblocco non può essere tolto dal sito web, così come la cosa è valida per il blocco, ok?

Procediamo:
  1. Aprite l'applicazione di Instagram (non dal web mi raccomando)
  2. Toccate il nome utente della persona che avete bloccate e che volete sbloccare, per accedere al suo profilo.
  3. Toccate l'icona con i tre pallini verticali (nel caso di iOS/iPhone/iPad) oppure orizzontali (nel caso di Android).
  4. Toccate quindi la voce  "Sblocca Utente" per poterlo sbloccare e annullare quindi il blocco
Vi ricordo ancora che le persone bloccate non ricevono nessuna notifica e che è possibile sbloccare le persone solamente usando l'applicazione Instagram sul tuo telefono o tablet ma non sul Web.

Avete per caso scritto un vostro commento sotto ad un video, magari domandando qualcosa all'autore e volete vedere se per caso vi ha risposto? Bene, ma il problema è che non trovate più quel commento scritto o magari non ricordate sotto a quale filmato lo avete lasciato. Il fatto però é che adesso ve ne siete ricordati e vi serve la risposta alla domanda che avete fatto, quindi come si può fare? Esiste un posto sul vostro account YouTube dove sono organizzati in un qualche modo tutti i vostri commenti che avete nel tempo lasciato, quindi da cui poter risalire al video e verificare se qualcuno vi ha risposto?

Ovviamente la risposta é positiva ma mi ci è voluto un bel po' di tempo prima di trovare questa funzione di YouTube perché è anche poco semplice capire on che modo si potesse chiamare questo "posto". Vediamo quindi subito come visualizzare i vostri commenti di YouTube, lasciati sotto ai video di altri YouTuber e magari scoprirete anche che la vostra domanda ha avuto già da molto tempo una o più risposte!!!

Cronologia commenti personali su YouTube: ecco come visualizzare i commenti lasciati sotto ai video

Dunque, per mostrare i vostri commenti lasciati nel tempo sotto ai filmati di YouTube, è molto semplice, e lo potete fare sia da mobile (telefono cellulare o tablet) che da PC o MAC.
  1. Accedete alla vostra cronologia, cliccando sulla voce "Cronologia" sulla sinistra oppure in fondo alla pagina
  2. Cliccate quindi sulla scheda "Commenti"
Fatto!

Qui sotto vi lascio anche due screenshot che mostrano prima come aprire la cronologia e poi come mostrare i commenti.

come mostrare cronologia  commenti su youtube
Potete aprire la cronologia andando in fondo alla pagina di YouTube

come mostrare i tuoi commenti su youtube
Oppure la trovate anche sul menù presente sulla sinistra

Semplice vero?

Arrestare gli aggiornamenti automatici di Windows 10, sia versione Home che Pro o Enterprise, sebbene sembra davvero un gioco da ragazzi, in realtà per alcuni può sembrare impossibile! Infatti, sono in molti che cercano un modo per togliere gli update del sistema Microsoft cercando tra le decine di impostazioni, ma sembra proprio non esserci una voce che disabilita e fermi in maniera definitiva gli aggiornamenti. Seppure questi servano molto soprattutto per motivi di sicurezza e non tanto per le nuove funzioni, ci sono moltissimi utenti di Windows 10 che non amano tanto stare dietro agli aggiornamenti, sì anche nel 2017, e c'è anche da dire che questi download di update sono molto odiati da coloro che hanno una copia pirata e quindi non originale dell'ultimo sistema di casa Microsoft, perché in tal caso potrebbe verificarsi che il vecchio "crack", o in italiano "cura", non funziona più e devono correre ai ripari cercandone un'altro.

Motivi a parte che vi spingono a fermare questi aggiornamenti di Windows 10, andiamo a vedere quali sono i diversi modi in cui è possibile farlo. Le modalità sono infatti più di una, a seconda ad esempio se avete una copia Pro di Windows 10 oppure utilizzate la Home Edition, o ancora la Enterprise. Poi, quale delle procedure utilizzerete dipende magari anche da quanto siete bravi al PC, perché un conto è semplicemente conoscere dove andare nelle impostazioni del sistema per togliere gli update, ed un conto è aprire la gestione dei servizi di Windows. Ovviamente, qualsiasi sia il vostro livello di "preparazione" al PC, vi guiderò passo passo.

Distinguo i passaggi poi non solo in base al metodo ma anche in base alla versione del sistema, dato che non tutte le opzioni e funzioni che hanno Windows 10 Pro o Enterprise non sono presenti nella versione Home Edition.

Metodo valido per versione Windows 10 Pro e Home

Il primo metodo funziona sia sulle versioni Pro, Enterprise e Home edition di Windows 10 ed è abbastanza semplice. Consiste in pratica di cancellare, o mettere in pausa, il servizio relativo a Windows Update e ora vi spiego come si fa.

Come ben saprete, Windows Update è uno dei tanti processi di Windows e per fare in modo di interromperlo, basta seguire questi semplici passaggi:
  1. Aprire il comando "Esegui" premendo la combinazione di tasti Win + R
  2. Digitate "services.msc" e premere il tasto invio su tastiera
  3. Dall'elenco Servizi che appare trovate il servizio di Windows Update e apritelo
  4. In 'Tipo di avvio' (sotto la scheda 'Generale'), passare a 'Disattivato'
  5. Riavviate il PC
Per riattivare Windows Update, ripetere semplicemente questi quattro passaggi, ma modificare il tipo di avvio in "Automatico"

Qualcosa non va? Non ha funzionato? Allora vedete anche gli altri due metodi a seguire.

Avete Windows 10 Pro o Enterprise? Ecco come togliere gli aggiornamenti usando l'editor dei criteri di gruppo (servizi)

Dunque, adesso andiamo a vedere come comportarsi se avete una delle versioni di Windows 10 tra Pro o la Enterprise, al fine di arrestare il download e l'installazione automatica degli aggiornamenti.

1. Apriamo l'editor criteri di gruppo

Bisogna accedere all'"Editor Criteri di gruppo locali" cercandolo dal menù Start oppure potete anche premere il tasto Windows + R e digitare nel campo "gpedit.msc", quindi premere invio.

Sulla sinistra, seguite questo percorso:

Configurazione computer >> Modelli amministrativi >> Componenti di Windows >> Windows Update

Cliccate sulla cartella "Windows Update" e sulla destra compariranno una serie di impostazioni, e dovete fare un doppio clicl col tasto sinistro del mouse sulla opzione "Configura aggiornamenti automatici". Vedete le operazioni descritte qui in basso.

come arrestare aggiornamenti Windows 10 editor gruppi locali

2. Cambiamo le impostazioni relative agli aggiornamenti

A questo punto, siete in una finestra dal quale è possibile gestire gli aggiornamenti di Windows 10 Pro o Enterprise (anche Server), potendo scegliere se arrestarli completamente oppure decidere di configurarli manualmente in base alle nostre esigenze.

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Se vogliamo disabilitarli definitivamente, allora dobbiamo impostare su "Disattivata", mentre se vogliamo che ogni volta ci venga notificata la disponibilità di un nuovo update, allora lasciamo l'opzione su "Attivata" ed in basso andiamo a impostare le nostre preferenze.

Selezionate Attivata in alto a sinistra, dal menu a tendina in basso scegliete 2 – Avviso per download e installazione e confermate premendo OK.

Purtroppo, l'editor dei gruppi locali non c'è in Windows 10 Home e quindi per il nostro scopo dobbiamo procedere in un'altro modo che ora vi spiego.

come arrestare aggiornamenti Windows 10

Avete Windows 10 Home? Ecco come si arrestano gli aggiornamenti automatici

Bene, avete appena appreso che in Windows 10 Pro si può facilmente togliere gli update automatici andando ad aprire l'editor dei gruppi locali, ma nella versione Home Edition del sistema operativo Microsoft questo strumento non c'è, quindi come fare per interrompere gli updates? Un metodo c'è, anche se non specifico, perché non ha proprio la funzione di andare a gestire gli aggiornamenti del sistema ma agisce invece sulla connessione internet. Come funziona? Ora vi spiego tutto.

Impostiamo la connessione internet come se fosse "a consumo"

Windows 10 offre agli utenti che utilizzano connessioni a consumo un'utile compromesso: per non consumare i Giga del vostro piano promozionale, il sistema operativo effettuerà il download automaticamente e installerà soltanto gli aggiornamenti che classifica come "ad alta priorità".

Mentre Microsoft non rivelerà il suo metodo di classificazione, questo riduce gli aggiornamenti più frivoli che includono tipicamente nuovi driver e funzionalità software, entrambi i quali hanno già causato problemi di stabilità.

Quindi il trucchetto sta nell'impostare la vostra connessione internet Wi-Fi, a cui vi collegate solitamente, come se fosse a consumo. Ecco come fare:
  1. Apri l'app Impostazioni (premendo tasto Windows + I)
  2. Aprire la sezione "Rete e Internet"
  3. Apri 'Wi-Fi' e fai clic su 'Opzioni avanzate'
  4. Attiva 'Imposta come connessione a consumo' su 'On'
  5. Nota: se il PC utilizza un cavo Ethernet per connettersi a Internet, l'opzione Metered Connection sarà disabilitata in quanto funziona solo con connessioni Wi-Fi (stupido lo so).
Bene! In questo modo porrete fine agli aggiornamenti di Windows 10 perché, alla fine, cosa ce ne importa dell'Anniversary Update o del Creators Update?

Disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows 10, sia versione Home che Pro o Enterprise, sebbene sembra davvero un gioco da ragazzi, in realtà per alcuni può sembrare impossibile! Infatti, sono in molti che cercano un modo per togliere gli update del sistema Microsoft cercando tra le decine di impostazioni, ma sembra proprio non esserci una voce che disabilita e fermi in maniera definitiva gli aggiornamenti. Seppure questi servano molto soprattutto per motivi di sicurezza e non tanto per le nuove funzioni, ci sono moltissimi utenti di Windows 10 che non amano tanto stare dietro agli aggiornamenti, sì anche nel 2017, e c'è anche da dire che questi download di update sono molto odiati da coloro che hanno una copia pirata e quindi non originale dell'ultimo sistema di casa Microsoft, perché in tal caso potrebbe verificarsi che il vecchio "crack", o in italiano "cura", non funziona più e devono correre ai ripari cercandone un'altro.

Motivi a parte che vi spingono a fermare questi aggiornamenti di Windows 10, andiamo a vedere quali sono i diversi modi in cui è possibile farlo. Le modalità sono infatti più di una, a seconda ad esempio se avete una copia Pro di Windows 10 oppure utilizzate la Home Edition, o ancora la Enterprise. Poi, quale delle procedure utilizzerete dipende magari anche da quanto siete bravi al PC, perché un conto è semplicemente conoscere dove andare nelle impostazioni del sistema per togliere gli update, ed un conto è aprire la gestione dei servizi di Windows. Ovviamente, qualsiasi sia il vostro livello di "preparazione" al PC, vi guiderò passo passo.

Distinguo i passaggi poi non solo in base al metodo ma anche in base alla versione del sistema, dato che non tutte le opzioni e funzioni che hanno Windows 10 Pro o Enterprise non sono presenti nella versione Home Edition.

Metodo valido per versione Windows 10 Pro e Home

Il primo metodo funziona sia sulle versioni Pro, Enterprise e Home edition di Windows 10 ed è abbastanza semplice. Consiste in pratica di cancellare, o mettere in pausa, il servizio relativo a Windows Update e ora vi spiego come si fa.

Come ben saprete, Windows Update è uno dei tanti processi di Windows e per fare in modo di interromperlo, basta seguire questi semplici passaggi:
  1. Aprire il comando "Esegui" premendo la combinazione di tasti Win + R
  2. Digitate "services.msc" e premere il tasto invio su tastiera
  3. Dall'elenco Servizi che appare trovate il servizio di Windows Update e apritelo
  4. In 'Tipo di avvio' (sotto la scheda 'Generale'), passare a 'Disattivato'
  5. Riavviate il PC
Per riattivare Windows Update, ripetere semplicemente questi quattro passaggi, ma modificare il tipo di avvio in "Automatico"

Qualcosa non va? Non ha funzionato? Allora vedete anche gli altri due metodi a seguire.

Avete Windows 10 Pro o Enterprise? Ecco come togliere gli aggiornamenti usando l'editor dei criteri di gruppo (servizi)

Dunque, adesso andiamo a vedere come comportarsi se avete una delle versioni di Windows 10 tra Pro o la Enterprise, al fine di disattivare il download e l'installazione automatica degli aggiornamenti.

1. Apriamo l'editor criteri di gruppo

Bisogna accedere all'"Editor Criteri di gruppo locali" cercandolo dal menù Start oppure potete anche premere il tasto Windows + R e digitare nel campo "gpedit.msc", quindi premere invio.

Sulla sinistra, seguite questo percorso:

Configurazione computer >> Modelli amministrativi >> Componenti di Windows >> Windows Update

Cliccate sulla cartella "Windows Update" e sulla destra compariranno una serie di impostazioni, e dovete fare un doppio clicl col tasto sinistro del mouse sulla opzione "Configura aggiornamenti automatici". Vedete le operazioni descritte qui in basso.

come disattivare aggiornamenti Windows 10 editor gruppi locali

2. Cambiamo le impostazioni relative agli aggiornamenti

A questo punto, siete in una finestra dal quale è possibile gestire gli aggiornamenti di Windows 10 Pro o Enterprise (anche Server), potendo scegliere se disattivarli completamente oppure decidere di configurarli manualmente in base alle nostre esigenze.

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Se vogliamo disabilitarli definitivamente, allora dobbiamo impostare su "Disattivata", mentre se vogliamo che ogni volta ci venga notificata la disponibilità di un nuovo update, allora lasciamo l'opzione su "Attivata" ed in basso andiamo a impostare le nostre preferenze.

Selezionate Attivata in alto a sinistra, dal menu a tendina in basso scegliete 2 – Avviso per download e installazione e confermate premendo OK.

Purtroppo, l'editor dei gruppi locali non c'è in Windows 10 Home e quindi per il nostro scopo dobbiamo procedere in un'altro modo che ora vi spiego.

come disattivare aggiornamenti Windows 10

Avete Windows 10 Home? Ecco come si disattivano gli aggiornamenti automatici

Bene, avete appena appreso che in Windows 10 Pro si può facilmente togliere gli update automatici andando ad aprire l'editor dei gruppi locali, ma nella versione Home Edition del sistema operativo Microsoft questo strumento non c'è, quindi come fare per interrompere gli updates? Un metodo c'è, anche se non specifico, perché non ha proprio la funzione di andare a gestire gli aggiornamenti del sistema ma agisce invece sulla connessione internet. Come funziona? Ora vi spiego tutto.

Impostiamo la connessione internet come se fosse "a consumo"

Windows 10 offre agli utenti che utilizzano connessioni a consumo un'utile compromesso: per non consumare i Giga del vostro piano promozionale, il sistema operativo effettuerà il download automaticamente e installerà soltanto gli aggiornamenti che classifica come "ad alta priorità".

Mentre Microsoft non rivelerà il suo metodo di classificazione, questo riduce gli aggiornamenti più frivoli che includono tipicamente nuovi driver e funzionalità software, entrambi i quali hanno già causato problemi di stabilità.

Quindi il trucchetto sta nell'impostare la vostra connessione internet Wi-Fi, a cui vi collegate solitamente, come se fosse a consumo. Ecco come fare:
  1. Apri l'app Impostazioni (premendo tasto Windows + I)
  2. Aprire la sezione "Rete e Internet"
  3. Apri 'Wi-Fi' e fai clic su 'Opzioni avanzate'
  4. Attiva 'Imposta come connessione a consumo' su 'On'
  5. Nota: se il PC utilizza un cavo Ethernet per connettersi a Internet, l'opzione Metered Connection sarà disabilitata in quanto funziona solo con connessioni Wi-Fi (stupido lo so).
Bene! In questo modo porrete fine agli aggiornamenti di Windows 10 perché, alla fine, cosa ce ne importa dell'Anniversary Update o del Creators Update?


Trucchetto per posticipare sveglia su iPhone senza però toccare il touch screen ma premendo il tasto...

Al mattino quando suona la sveglia è sempre troppo presto ed anche 10 minuti in più ci sembrano un dono divino, vero? La classica sveglia non è più usata e ormai tutto utilizzano il proprio iPhone per svegliarsi al mattino, perché è più comodo e soprattutto perché lo possiamo ritardare. Dopo l'immagine vi svelerò un trucchetto che vi permette di posticipare la sveglia su iPhone senza toccare il touchscreen, in modo che potete farlo anche a occhi chiusi.

Come ritardare sveglia su iPhone
La sveglia suona troppo presto vero? Ritardala, senza nemmeno toccare lo schermo del tuo iPhone

Andiamo a ritardare la sveglia su iPhone

Il metodo classico che vi permette di posticipare la sveglia sul vostro iPhone è quello che fa uso del touchscreen, ma dobbiamo avere gli occhi aperti per farlo! Ma siccome al mattino presto gli occhi vorrebbero dormire, anche quei classici 9 minuti in più, adesso vi spiego come ritardare la sveglia senza toccare lo schermo del vostro telefono.

Non c'è nulla di più semplice, ma se nessuno ce lo dice e se soprattutto non c'è scritto su alcun manuale dell'iPhone, non lo sapremo fare mai.

Tante operazioni, infatti, si possono fare grazie agli utenti che scoprono nuovi trucchetti per iPhone durante l'uso quotidiano del telefono, e li condividono in rete in modo da farli usare a chi è interessato.

Io lo dico sempre: ma che mondo sarebbe quello di oggi, senza internet? Ma soprattutto, senza utenti che condividono tutto ciò che scoprono sul loro telefono?

Ma a chi interessa ritardare la sveglia sull'iPhone? A me per esempio, che al mattino non mi voglio mai alzare e desidero sempre che la sveglia non suoni.

Detto ciò, ritorniamo a noi.

Esistono due metodi per posticipare la sveglia, premendo uno dei seguenti tasti mentre sta suonando:

Come ritardare sveglia su iPhone tasto d'accensione

Come posticipare sveglia su iPhone tasto del volume

Prima vi ho nominato il manuale dell'iPhone e vorrei svelarmi un nuovo trucchetto. Sapete come visualizzare il manuale direttamente sul tuo iPhone e senza doverlo scaricare? E poi, sapevate come disattivare Trova il mio iPhone?

Per svolgere al meglio il tuo lavoro da freelance ti serve una stampante multifunzione versatile e semplice da usare. Quando più freelance lavorano sotto lo stesso tetto in un coworking non si può scendere a compromessi sulla qualità e sull’affidabilità della stampante. Poter far affidamento su un modello agile e con sistemi di sicurezza avanzati è importante per proteggere e rendere fluido il lavoro di tutti.

Il mio consiglio: stampante multifunzione Brother MFC-L6900DW

Brother Industries Ltd è un’azienda leader mondiale nella produzione di stampanti, fax, apparecchi multifunzione ed etichettatrici. Sfruttando l’uso di diverse tecnologie, i diversi prodotti del Marchio Brother, dai modelli laser, LED, a trasferimento termico e a getto d’inchiostro, rappresentano soluzioni di qualità per le grandi aziende, per il piccolo ufficio e per la casa.

A chi lavora in un coworking, tra i diversi modelli Brother propone il modello MFC-L6900DW: una stampante versatile e dall’uso particolarmente intuitivo. Si tratta di una stampante multifunzione laser in grado di stampare, scansionare, fare copie di documenti e di inviare o ricevere fax tramite computer e dispositivi mobili, in modo semplice e con accesso limitato ai soli utenti autorizzati.

Quali sono le caratteristiche di questa stampante?

1. Consente di stampare in sicurezza grazie all’accesso tramite PIN e NFC

Se il coworking è aperto al pubblico può capitare che nelle stanze dell’ufficio ci siano persone esterne. In questi casi è utile sfruttare le diverse funzioni di sicurezza offerte dalla stampante multifunzione Brother. I sistemi più semplici ed efficaci per impedire l’uso della stampante da parte di persone non autorizzate sono due:
  • l’accesso tramite PIN, che permette l’uso della stampante solo a chi possiede il codice identificativo;
  • l’accesso tramite NFC, che limita l’uso della stampante alle persone che possiedono l’apposita scheda, da avvicinare al dispositivo.
Tutte le impostazioni relative a stampa, copia, scansione e invio/ricezione di fax vengono gestite attraverso il display touchscreen centrale. Ampio e a colori, ha un funzionamento intuitivo e riduce i tempi d’attesa. Si possono infatti creare fino a 48 scorciatoie per velocizzare la realizzazione delle operazioni più comuni in un solo tocco.

Ha una ottima velocità di stampa e toner ad alta capacità

Il carico di lavoro che questa stampante multifunzione riesce a gestire è ottimale per un ambiente di lavoro che riunisce diversi professionisti, ciascuno con esigenze diverse. Si possono infatti stampare fino a 50 pagine al minuto e ogni toner ad alta capacità garantisce una durata pari a un massimo di 20.000 pagine. L’agilità è uno dei punti di forza del modello: alla notevole velocità di stampa si aggiunge infatti un’alta velocità di copia e scansione. Si possono scansionare fino a 100 pagine al minuto, mentre l’alimentatore automatico dei documenti smaltisce fino a 80 pagine al minuto gestendo in autonomia l’impaginazione fronte/retro dei documenti. Questo vuol dire che in pochi secondi dossier, report e white paper saranno fisicamente sulla tua scrivania, perfettamente stampati in fronte/retro e pronti per essere letti, archiviati o consegnati a colleghi o clienti.

Privacy e flessibilità con la stampa diretta da USB, WiFi e Cloud

Puoi stampare e scansionare documenti e immagini anche senza passare direttamente da un computer o da un dispositivo mobile. Il modello Brother supporta il collegamento diretto tramite USB Flash Drive, assicurandoti allo stesso tempo velocità e tutela della privacy. Una soluzione ottimale per mantenere al riparo da occhi indiscreti idee o documenti riservati. Agilità e flessibilità sono assicurate anche dalle funzionalità wireless e cloud, grazie alle quali puoi collegarti rapidamente con la stampante, ovunque ti trovi.
Il modello MFC-L6900DW offre un ottimo rapporto tra prestazioni e costi di gestione. La lunga vita utile del toner e la bassa temperatura d’utilizzo della stampante riducono al minimo l’impatto ambientale. Con una capacità del cassetto di 520 fogli, l’utilizzo condiviso della stampante da parte di tutti i freelance che lavorano nel coworking non è un problema.

Prezzo e riassunto funzioni principali

Riepilogando, la Brother MFC-L6900DW è una stampante All-in-one monocromatica con fax integrato ad altissima velocità fino a 50 ppm con duplex, rete cablata, WiFi, touchscreen da 12,3 cm.


Queste sono le sue peculiarità:
  • Altissima velocità in stampa e scansione: fino a 50 pagine al minuto
  • Elevata connettività: rete cablata, wireless, WiFi Direct, tecnologia NFC per stampa da dispositivi mobile e autenticazione utenti in piena sicurezza
  • Scansione professionale e sicura tramite funzionalità avanzate
  • Toner compreso nella confezione da 12.000 pagine e toner opzionale fino a 20.000 pagine
Per quanto riguarda il prezzo, potete visitare la pagina ufficiale.

Dphoneworld Fabiannit

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