Quando non si ha molto tempo da perdere ad ascoltare i messaggi automatici del centralino, sapere esattamente come farsi chiamare da Fastweb è senza ombra di dubbio il miglior modo per risparmiare tempo e parlare con un operatore, ma come fare per prenotare una chiamata da parte di un addetto al Call Center? E' possibile essere chiamati dal call center? Ovvio che sì! Avete capito bene, esiste proprio un modo per essere contattati direttamente da loro! In tal modo non passerete ore e ore ad ascoltare la musichetta e a capire quale tasto premere per poter interagire direttamente con un addetto al call center in persone. Ora vi spiego subito cosa dovrete fare in modo che sia un operatore Fastweb a chiamare voi e non il contrario, vi anticipo però che le procedure sono 2 e sono differenti perché se siete già clienti è un conto, se invece non lo siete ancora, bisogna fare in un modo differente. Ciò che conta è che in ogni caso è possibile farsi chiamare da un'operatore senza problemi! Ah, dimenticavo di dirvi che la procedura è simile se usate l'app My Fastweb, ma volendo scrivere la guida che vale per tutti, ho preferito di parlare di quello "dal sito web".

Vedremo quindi in ordine:

  1. come farsi chiamare da Fastweb per i già clienti
  2. come essere chiamati dall'operatore se non siete ancora clienti
  3. in più vi parliamo anche di come recuperare username o password di Fastweb per il login

Come farsi chiamare da Fastweb per i già clienti

Se siete quindi già dei clienti, o per il telefono fisso con internet oppure per la rete mobile, allora vediamo come farsi chiamare da Fastweb e parlare con un'operatore dicendo che avete un problema di natura tecnica o amministrativa. Ma come si fa a lasciare il vostro numero di cellulare o fisso in modo da essere ricontattati? Ora vi spiego e vedrete che è semplicissimo.

1. Per prima cosa, accedete al sito Fastweb magari dalla vostra connessione di casa, se internet vi funziona, così da evitare il login giacché in tal caso è automatico.

2. Accedete all'area clienti, cliccando dal sito in alto a destra e scegliendo poi tra "Famiglia, partita IVA e Aziende", quindi effettuate il login se non usate la vostra connessione internet, altrimenti questo passaggio è automatico.

Come farsi chiamare da Fastweb

Il login è importante per farsi chiamare da Fastweb, pertanto se non ricordate la vostra username e/o la password, allora potete tranquillamente recuperarla andando sulla pagina dedicata:


Avete effettuato il login correttamente? Bene, siete a due passi dall'essere chiamati dalla Fastweb!

3. Ora in alto dovrete cercare la voce con su scritto "Assistenza" e passarci col mouse sopra, senza cliccare, per vedere visualizzato un'elenco di opzioni e sul lato destro trovate ciò che permette di farvi chiamare da un'operatore: cliccate su "Come possiamo aiutarti?". Attendete quindi qualche attimo.

Come farsi chiamare da Fastweb

4. Perfetto, adesso se avete seguito bene i passaggi vi troverete nel percorso "Home > Assistenza > Come possiamo aiutarti", siete quasi riusciti a farvi chiamare da un'operatore Fastweb, e vedrete una foto di una bella operatrice bionda con il microfono sulla sinistra, di cui magari prossimamente scriverò una guida su come parlare direttamente con lei, tra le tante centraliniste! Scherzi a parte, adesso siete in una schermata in cui dovrete far capire perché mai dovrebbe chiamarvi, ossia dovete scegliere le giuste opzioni in modo che si attivi l'opzione in basso "Parla con noi".

E' importante scegliere l'opzione giusta per farsi chiamare da Fastweb, perché se per esempio provare a scegliere "Assistenza tecnica > Linea telefonica" e completate il veloce questionario, verrà effettuato un test sulla linea e se non risultano problemi non vi riconnetteranno. Capito? Quindi ora vi faccio vedere quali opzioni selezionare per essere chiamati al 100%!

come farsi chiamare da Fastweb

5. Esistono varie possibilità, ad esempio potete seguire uno dei seguenti percorsi:

Assistenza tecnica - Mobile >>> Non riesco a chiamare e/o ricevere chiamate
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Assistenza tecnica - Linea telefonica >>> Riscontro cadute di linea telefonica

Assistenza tecnica - Linea telefonica >>> Non riesco a ricevere chiamate

Ogni volta rispondete SI alle domande che vi pongono.

come farsi chiamare da fastweb

Insomma, avete capito come funziona no? Una volta trovata la combinazione giusta, cliccate sul tasto in basso a sinistra "Parla con noi" per essere ricontattati direttamente da un'operatore Fastweb, lasciando il vostro numero di telefono, fisso o mobile, sul quale volete farvi chiamare.

Fatto! Attendete qualche minuto e vedrete che il telefono squillerà, e sarà un addetto al call center che con molto piacere risolverà il vostro problema!

Come farsi chiamare da Fastweb per i NON clienti

Se invece non siete ancora clienti, allora mi dispiace perché farsi chiamare da Fastweb, ossia da un'operatore del call center è... SEMPLICISSIMO! Infatti, seppure navigando dal sito ufficiale sembra che non ci sia una opzione che prevede la possibilità di essere chiamati direttamente dal gestore, ho trovato per voi il metodo super veloce per farlo! In effetti, se per esempio si sceglie una qualsiasi offerta e si procede come per attivarla, allora ad un certo punto è presente un link su un pulsante con la scritta "Hai bisogno di aiuto?" e quindi perché non usare direttamente quel link? Eccovi quindi il link a cui accedere per prenotare una chiamata del primo operatore Fastweb disponibile:

Come farsi chiamare da Fastweb

Ma come funziona? Cosa succede dopo? Il servizio è a pagamento o gratis? 

Ecco la schermata che vi si aprirà:

Come farsi chiamare da Fastweb

In effetti questo servizio di Fastweb si chiama proprio "Richiamami",  è gratuito e potete inserire un vostro recapito telefonico fisso o mobile ed infine scegliere l'orario in cui volete essere chiamati.

E anche questa, è fatta! Buona chiacchierata con l'addetto al centralino!

Ogni smartphone, o almeno quelli più recenti, utilizzano come sistema operativo Android ed è quasi sempre consigliabile scaricare ed installare gli ultimi aggiornamenti del firmware in modo da mantenere il telefono veloce e soprattuto per tenere tutte le patch di Google all'ultima versione perché ciò garantisce sia sicurezza che stabilità nell'uso quotidiano. Uno dei motivi che spesso non spinge gli utenti a installare l'ultima versione di Android e che quindi non si interessano di come aggiornare Huawei è il fatto che a volte vengono aggiunte delle funzioni che tendono a rallentare lo smartphone, o alcuni modelli, e pertanto si preferisce mantenere gli aggiornamenti disattivati dalle impostazioni di Android. 

Detto ciò, iniziamo col dire che per aggiornare telefoni Android Huawei così come quelli Samsung o HTC e simili, ci sono più strade che possiamo seguire e magari non sempre possiamo installare gli aggiornamenti di Android tramite OTA (Over The Air) perché se ad esempio il nostro telefono è bloccato e non funziona, quindi in tal caso occorre seguire una procedura di update del firmware alternativa ma pur sempre ufficiale.

In questa guida vedremo tutto ciò che serve per capire come aggiornare Huawei, ed in ordine potrete leggere:

  1. come aggiornare in modalità OTA
  2. come aggiornare firmware tramite SD
  3. come installare aggiornamenti a telefono bloccato

Una volta letta la guida, credo proprio che nessun potrà più ostacolare l'installazione degli ultimi aggiornamenti di Android per il tuo smartphone o tablet!

Come aggiornare telefono Huawei via OTA

Tutti ne sentiamo parlare e lo leggiamo sui siti di notizie, ma che significa aggiornamento Android OTA esattamente? Che cos'è questa sigla?

Che vuol dire OTA

Semplicemente è l'acronimo di Over the Air e significa che l'aggiornamento viene installato senza aver bisogno di connettere il telefono al PC via cavo. Over-the-air (OTA) è quindi un metodo che permette di aggiornare un dispositivo ricevendo wireless il nuovo software.

L'aggiornamento OTA è diventato una modalità standard quando si tratta di eseguire l'upgrade del sistema operativo: fondamentalmente questo accade perché la tecnologia OTA permette di installare aggiornamenti senza le complicate procedure tramite bootloader, recovery o appositi programmi installati su PC come Odin, Kies e iTunes. L'aggiornamento viene rilasciato contemporaneamente da un'unità centrale per tutti i dispositivi connessi, che non possono modificarlo.

Questa modalità di aggiornamento è particolarmente usata nei dispositivi mobili come smartphone e tablet: i principali sistemi operativi mobili ad usare gli aggiornamenti OTA sono Android, Windows Phone.

Cosa fare prima di aggiornare Huawei all'ultimo firmware in modalità OTA

A questo punto sapete anche che cosa significa la sigla OTA e possiamo quindi proseguire col vedere come aggiornare un Huawei all'ultima versione di Android tramite OTA e quindi in modalità wireless, e per fare ciò il requisito fondamentale:
  • che il telefono funzioni correttamente-
  • essere connessi a una rete Wi-Fi (non è possibile scaricare aggiornamenti Android tramite rete dati 4G o 3G)
  • avere la batteria carica almeno al 20%
  • il cellulare deve essere collegato al caricabatterie ed essere in carica
In particolare raccomando sempre di tenere lo smartphone connesso alla rete elettrica in modo che durante l'installazione del firmware aggiornato all'ultima versione di Android, non si rischi di "brickare" il telefono, il che significa guastarlo. Cosa che può succedere quando per esempio, durante l'installazione del firmware aggiornato, si toglie la batteria oppure manchi la carica. Inoltre, altra operazione che è consigliabile prima di aggiornare Huawei è quella di effettuare un backup del telefono, soprattutto di ciò a cui teniamo di più e quindi foto, video, messaggi e quant'altro, e per questa operazione potete vedere la mia guida:


Se per caso volete aggiornare Huawei bloccato, allora passate alla parte finale della quinda, in caso contrario procediamo subito con il download dell'ultima versione di Android per il vostro telefono.

Andiamo ad installare l'ultimo aggiornamento Huawei in modalità OTA

Ora che abbiamo preso le dovute precauzioni, quindi abbiamo il telefono sotto carica con la batteria almeno al 20%, ecco come aggiornare Huawei OTA andando a vedere quindi se sono presenti nuovi aggiornamenti del firmware e quindi Android:
  • accedete alle Impostazioni tramite l'icona oppure dalla tendina in alto
  • scendete in basso  fino alla voce "Updater" e aprite l'opzione
aggiornare huawei via ota
  • se è presente un nuovo aggiornamento ed il telefono ha già fatto la ricerca, troverete una voce "Nuova versione" con i dettagli sull'ultima versione del firmware trovata; apritela e seguite le istruzioni a video per installare gli aggiornamenti Huawei software
  • se non è stata ancora fatta la ricerca, toccate la voce "Verifica aggiornamenti" per controllare se sul server c'è una nuova versione del firmware o di Android
aggiornamento huawei via ota

Dopo aver completato il download dell'ultimo aggiornamento trovato, toccare Aggiorna. Il completamento del processo di aggiornamento potrebbe richiedere alcuni istanti. Non utilizzare il dispositivo prima che l'aggiornamento sia terminato. Il telefono si riavvierà automaticamente al termine dell'aggiornamento.

Questo è tutto, o quasi, perché giacché siamo in questo menù vi voglio spiegare altre cosette utili, quali ad esempio come disattivare aggiornamenti Huawei e come impostare il telefono in modo che, non appena ci siano nuovi update, li scarichi automaticamente non appena siamo connessi alla rete Wi-Fi. Questa seconda opzione, ovviamente non implica che poi gli updates verranno anche installati perché comunque ci verrà chiesto se vogliamo o meno procedere con l'installazione dell'aggiornamento scaricato sul telefono.

Come attivare o disattivare aggiornamenti Huawei OTA

Vi ricordo che faccio ancora riferimento alla parte della guida su come aggiornare Huawei mediante OTA, quindi vediamo subito come disattivare aggiornamenti Android e come impostare il download automatico di eventuali nuove versioni del software non appena siano disponibili.

Per disattivare gli aggiornamenti di Android su telefoni Huawei, seguite questi passaggi:
  1. aprite le Impostazioni
  2. scorrete in fondo fino alla voce "Updater"
  3. in basso toccate la voce "Menù"
  4. andiamo poi su "Impostazioni aggiornamento"
  5. togliete la spunta alla voce "Ricerca automaticamente ultimo aggiornamento Huawei presente..."
Nella foto in basso è evidenziata la voce "Aggiornamento locale", ma a voi qui interessa l'opzione "Impostazioni di aggiornamento".

impostazioni aggiornamento software huawei manuale

Fatto! Mentre se volte decidere se il telefono debba in autonomia effettuare il download degli aggiornamenti, allora sempre dopo aver aperta la voce "Menù" potete togliere o attivare la spunta alla voce "Scarica ultimi aggiornamenti quando si è connessi ad una connessione internet Wi-Fi".

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Non riesco a installare o scaricare aggiornamenti tramite OTA: perché?

Se per caso avete dei problemi per il download degli aggiornamenti in modalità OTA sul vostro Huawei, ecco le possibili soluzioni e cause dell'inconveniente:
  • se si stanno utilizzando dati mobili, spostarsi in una posizione con una migliore copertura di rete.
  • se non si ricevono notifiche di aggiornamento per un periodo prolungato, toccare Impostazioni > Updater > Menù > Verifica aggiornamenti per verificare gli aggiornamenti manualmente.
  • se il telefono Android ha il root sbloccato, non si riceveranno promemoria di aggiornamenti o l'installazione degli aggiornamenti non andrà a buon fine. 
Se non è ancora possibile aggiornare il telefono, contattare il centro servizi per ricevere assistenza, oppure potete risolvere il problema andando a scaricare manualmente l'ultimo firmware dal sito ufficiale di Huawei e installandolo tramite MicroSD come vi spieghiamo qui a seguire.

Come aggiornare Huawei tramite MicroSD

Abbiamo completato il paragrafo della guida circa gli aggiornamenti tramite OTA, ed ora andiamo a vedere come aggiornare Huawei tramite MicroSD nella seconda modalità di aggiornamento prevista dal brand cinese. 

Raccomandiamo questa procedura soltanto agli utenti più esperti e consigliamo questa procedura in quesi rari casi in cui il vostro telefono non trova nuovi aggiornamenti del firmware nonostante magari un vostro amico che possiede lo stesso telefono ha già aggiornato ad una nuova versione del software.

Download firmware Huawei con ultimo aggiornamento software

Questo metodo lo potete anche usare se volete provare in anteprima nuove versioni di Android sul vostro dispositivo, andando a scaricare il firmware da un sito affidabile e procedendo direttamente dal passaggio 2 in poi.


1. Apri il sito web Huawei Firmware oppure su http://huaweidevices.ru/ e attendi che il browser automaticamente lo traduca in italiano nel caso usiate il secondo sito
2. Inserisci il modello del telefono nella casella di ricerca per vedere se è presente una nuova versione, quindi, fare click su Download Now

download software manualmente huawei

3. Decomprimere il pacchetto di aggiornamento software e copiare la cartella dload nella schermata principale della microSD del telefono (tramite cavetto USB oppure inserendo la memoria nel lettore di memorie del PC)

installazione manuale firmware aggiornato huawei


4. Tornare alla schermata principale e andare in Impostazioni>>>Updater. Nella pagina nuova andare su Menu >>> Aggiornamento locale, e seguire le istruzioni che le compaiono sullo schermo per completare l’aggiornamento.
installazione software huawei manuale

Fatto! Ed è in questo modo che è possibile installare aggiornamenti Huawei tramite MicroSD quando magari il vostro telefono non vi porta nuovi firmware disponibili nelle impostazioni dell'Updater.

Come aggiornare telefono Huawei bloccato

Infine, abbiamo il terzo caso che è anche quello più urgente perché in pratica il vostro Huawei è bloccato, BRICKATO come si suol dire, e non funziona, pertanto la soluzione per riparare lo smartphone potrebbe essere proprio quella di forzare l'aggiornamento del firmware tramite Wipe Recovery di Android.

Preciso anche qui che consiglio questa procedura ai soli utenti più esperti e solo quando ad esempio il vostro telefono o tablet non si accende, mentre se il telefono funziona correttamente, non tentare di fare questo metodo di aggiornamento, in quanto questo cancellerà i vostri dati personali. Se si desidera eseguire questo metodo di aggiornamento e il telefono invece si accende, ricordarsi di fare prima il backup dei dati.

Procedura di Wipe Factory Recovery per Huawei

Ecco come forzare aggiornamento Huawei brickato che non funziona più correttamente o che non si accende:
    installazione manuale firmware aggiornato huawei
  1. Apri il sito web Huawei Firmware oppure su http://huaweidevices.ru/ e attendi che il browser automaticamente lo traduca in italiano nel caso usiate il secondo sito
  2. Inserisci il modello del telefono nella casella di ricerca per vedere se è presente una nuova versione, quindi, fare click cu Download
  3. Decomprimere il pacchetto di aggiornamento software e copiare la cartella dload nella schermata principale della microSD del telefono (tramite cavetto USB oppure inserendo la memoria nel lettore di memorie del PC)
  4. Posizionare la cartella dload nel percorso principale (root) della MicroSD.
  5. Scollegare il telefono dal PC o da altri dispositivi e spegnere il telefono.
  6. Quando il telefono è spento, tenere premuti contemporaneamente il volume in giù e pulsante di accensione.
  7. Quando viene visualizzata l’animazioni di avvio, rilasciare il tasto di accensione e premere il tasto del volume in alto/giù fino a quando le compare la schermata dell’aggiornamento come segue. L’intero processo di aggiornamento dura circa 2 minuti.
Durante l’aggiornamento, non premere il tasto accensione e non rimuovere la batteria. Si consiglia di non eseguire nessuna operazione. Una volta finito l’aggiornamento, in caso di esito positivo, viene visualizzato un messaggio di OK.

Bene, avrete quindi appreso anche come eseguire la procedura di Wipe Factory su Android da usare su telefoni Huawei quando non si accendono più ad esempio e volete tentare comunque un recupero dello smartphone tramite aggiornamento forzato del software.

Per iniziare a usare Word, il programma di video-scrittura compreso nel pacchetto Microsoft Office, è bene conoscere le principali funzioni. Formattare il testo, ad esempio, è un’operazione fondamentale perché consente di adeguarlo ai contenuti per forma, struttura e aspetto, Non c’è dubbio che anche dal punto di vista estetico la pagina di un libro di narrativa è molto diversa da quella di un invito a una festa o di una relazione tecnica. Di Word possiamo apprezzare la duttilità, e i comandi di formattazione testo ci permettono di gestire parole, paragrafi, titoli e quant'altro, esattamente come ci serve. Questo va a dimostrare quanto ciò sia importante, è sufficiente notare come questi comandi si trovino nella tabella Home, quella che visualizziamo quando apriamo un documento. Significa che i progettisti ne hanno dato un valore come scheda principale dell’intero programma. Carattere, dimensione, colore, grassetto, rientri, elenchi: sono molte le azioni che possiamo eseguire. Nelle prossime pagine analizziamo tutti gli aspetti riguardanti la formattazione del testo, a cominciare dalla modifica del carattere e delle sue dimensioni.

Vedremo tra le tante cose:

- come selezionare tutto il testo di un documento Word
- come aumentare dimensioni carattere in Word
- come cambiare font in Word
- come cercare e sostituire testi in Word

Come usare Word

Per sapere usare bene Word, dobbiamo quindi iniziare dal conoscere come formattare i testi, ciò significa quindi come scegliere il font dei testi, la dimensioni, come selezionare il testo e tutto cil che ha a che fare con l'aspetto dei caratteri.

Come usare Word

Iniziamo quindi subito a vedere come usare Word partendo proprio dalle impostazioni di font e caratteri.

1. Selezionare il testo

Il carattere o font è l’elemento principale di un testo, è ciò che gli infonde forza e personalità e deve essere in linea con i contenuti e gli scopi del documento. Se il carattere del testo non ci soddisfa, possiamo modificarlo. Non è una legge assoluta, ma eleganza e buon gusto vogliono che l’intero documento sia redatto con lo stesso carattere. Selezioniamo un testo.

2. Visualizzare i caratteri

L’intero testo del documento Word può essere selezionato utilizzando la scorciatoia da tastiera Ctrl+A, o eseguendo un triplo clic in qualsiasi parte di esso. Nella scheda Home, e all'interno del gruppo Carattere, clicchiamo sulla piccola freccia verso il basso che si trova accanto al nome del carattere in uso al momento: si apre una lunga finestra che mostra tutti i caratteri disponibili con un loro esempio grafico.

modificare font word

3. Scegliere il carattere

Possiamo scegliere il carattere nell'elenco scorrendolo con la rotella del mouse, o spostando il cursore che si trova sul lato destro di questa finestra. Possiamo anche digitare nella finestra di dialogo in alto il nome o le prime lettere del carattere che vogliamo cercare. Passando con il mouse sul nome del carattere, l’anteprima dinamica mostra l’effetto sul documento.

come scegliere font carattere word

4. Ultimi caratteri usati

Per scegliere il carattere da applicare al testo, clicchiamolo. Una volta fatto, l’intero documento viene automaticamente rielaborato con il carattere da noi ritenuto adeguato. Da notare che ora quello selezionato appare nella finestra di scelta tra i primi e precisamente nell'area Ultimi tipi di caratteri usati che diventa, di fatto, la raccolta dei nostri font preferiti.

ultimi caratteri usati documenti word

5. Come modificare le dimensioni

Non sempre un testo ha caratteri con le stesse dimensioni. Per esempio, il titolo principale è di solito più grande del testo, mentre il titolo di un paragrafo ha una dimensione media. Per scegliere la dimensione di un testo, dobbiamo come prima cosa selezionarlo. Quindi, nel gruppo Carattere, clicchiamo sulla piccola freccia verso il basso che si trova accanto al valore numerico.

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dimensioni font personalizzate word

6. Scegliere la dimensione

Come per il menu del carattere, anche in questo caso abbiamo una finestra nella quale possiamo scegliere, cliccandola, la dimensione del testo che c’interessa. Possiamo sfruttare di nuovo le capacità dell’anteprima dinamica.

scelta dimensioni caratteri word

Da notare come i valori presenti in questa finestra facciano riferimento a dimensioni standard che si usano da tempo nel settore tipografico professionale.

I principali comandi di Word dei gruppi Carattere e Modifica

Carattere è la centrale operativa di Word. Da qui decidiamo la principale formattazione del testo e degli altri elementi presenti nel documento. I comandi presenti nel gruppo Modifica della scheda Home ci permettono invece di trovare rapidamente parole e parti di testo, di sostituirle e di selezionare testi con formattazioni simili.

principali funzioni modifica caratteri word

1. Grassetto

Applica il grassetto al testo selezionato del documento. È la soluzione più immediata per dare evidenza a una parola.

2. Corsivo

Applica il corsivo, detto anche italico, al testo selezionato del documento. Viene usato soprattutto per le citazioni.

3. Sottolineato

Applica il sottolineato al testo selezionato del documento. Con un clic sulla freccia appaiono diversi stili.

4. Barrato

Applica il barrato al testo selezionato. È utile per fare correzioni delle quali vogliamo mantenere l’originale.

5. Pedice e Apice

Permette di scrivere un pedice X2 o un apice X2, per formule, rimandi per commenti a piè di pagina o per altre esigenze specifiche di tipo tecnico.

6. Maiuscole/minuscole

Apre un menu con diverse opzioni per modificare le maiuscole e le minuscole nel testo selezionato.

7. Effetti testo e tipografici

Permette di modificare il testo selezionato applicando diversi effetti visivi come ombreggiature e aloni.

8. Colore evidenziatore testo

Permette di evidenziare il testo selezionato con un colore di nostra scelta. Il risultato è simile a quello di un evidenziatore.

Altre funzioni fondamentali da conoscere per usare Word

Guardando in basso, vediamo poi altre funzioni utili di Word che bisogna conoscere per usare bene il programma. Abbiamo la funziona ricerca, per cercate testi nel documento, la funziona sostituisci e quella selezione.

ricerca e sostituzione testi documenti word

Andiamo a vedere quindi come cercare testi in Word, come sostituire parole ed altre funzioni da conoscere.

1. Trova

Questo comando ci permette di trovare nel documento tutte le volte che ricorre una parola o una frase. Cliccando su Trova, Word apre, a sinistra del documento, la finestra Spostamento.

2. La finestra Spostamento

La finestra Spostamento si apre in diversi modi, anche cliccando sul comando Trova del gruppo Modifica. In alto è presente una linea di comando in cui possiamo inserire la parola o il testo da cercare. Nella parte sottostante sono elencati tutti i punti all'interno del documento nei quali c’è il termine da noi digitato. Facendo clic su una delle ricorrenze, il documento si posiziona in quel punto.

3. Sostituisci

Cliccando sul comando Sostituisci, possiamo identificare una parola o un testo, e sostituirlo con un’altra parola o testo da noi digitato. Può essere utile usarlo, per esempio, quando sappiamo di avere sbagliato la grafia di un nome di persona o di un luogo.

4. Trova e sostituisci

Questa finestra si apre cliccando sul comando Trova presente nel gruppo Modifica. Le due linee di comando consentono d’inserire l’elemento da cercare e quello con il quale sostituirlo. Con Sostituisci cambiamo solo la prima ricorrenza, mentre con Sostituisci tutto eseguiamo l’operazione sull'intero documento. Prima di usare quest’ultima funzione, dobbiamo essere sicuri di non modificare elementi del documento che non devono essere cambiati. Sono presenti anche opzioni per eseguire ricerche mirate.

5. Seleziona

Ci permette di selezionare testo o oggetti. Cliccandolo si apre un piccolo menu: con Seleziona tutto
selezioniamo l’intero documento, con Selezione oggetti identifichiamo solo determinati oggetti, e con Seleziona tutto il testo con formattazione simile andiamo a selezionare tutte le parti che hanno la stessa formattazione del testo da noi selezionato.

Ogni versione preliminare che ha anticipato l’arrivo di Windows 10 ha spesso portato nuove modifiche al sistema e anche al menu Start. Ma non tutte le novità che gli utenti hanno visto nelle varie Technical Preview del nuovo Windows sono state poi inserite nella versione finale del sistema.
Windows 10 è stato a lungo in fase di sviluppo, e la Technical Preview rilasciata al pubblico da Microsoft ha subito continuamente aggiornamenti con correzioni, nuove funzioni e modifiche all’interfaccia, la quale può essere personalizzata in vari modi. Anche il menu Start è stato oggetto di continue modifiche, per questo alcune delle sue caratteristiche sono cambiate nel corso delle diverse versioni. Per esempio, nelle prime versioni era possibile rimpicciolire il menu Start semplicemente posizionando il cursore del mouse sul bordo superiore del menu stesso trascinandolo per allargare o restringere lo spazio a disposizione per icone e Tile. In seguito questa possibilità è stata eliminata, così come è stata eliminata la voce del menu contestuale che permetteva di disattivare l’aggiornamento delle cosiddette ‘live tile’, ovvero quelle tessere del menu Start che per esempio mostrano le anteprime delle notizie o segnalano l’arrivo di nuove email. ‘Spegnendole’, le tile tornano ad essere dei semplici rettangoli colorati con un’icona al centro. Ambedue queste funzioni sono poi state ripristinate nella versione finale. Dopo tutte queste modifiche e aggiornamenti, oggi in che modo è possibile personalizzare Windows 10?

In questa guida voglio mostrarvi quali sono le capacità di personalizzazione del sistema Operativo Microsoft, a partire dal menù Start, il quale oggi non è così "banale" come nelle precedenti versioni, ma racchiude all'interno un pò tutte le caratteristiche di Windows 10, e vi farò vedere anche come rendere più personale e pratico Windows 10, accedendo per esempio ad alcune impostazioni in modo diverso rispetto a come siamo abituati.

Quindi imparerete a personalizzare il vostro uso di Windows 10, oltre a modificare gli elementi grafici del suo aspetto!

Vedi anche

La rinascita del menù Start: andiamolo a personalizzare

Il primo elemento di Windows 10 da personalizzare è proprio il Menù Start. Con Windows 10 Microsoft ha deciso di tornare al passato, riabilitando il tradizionale desktop e il ‘vecchio’ menu Start, ma con qualche novità. Il menu Start ha fatto la sua comparsa nel sistema operativo Windows a partire dalla versione 95 ed è rimasto praticamente invariato, a parte qualche piccolo ritocco grafico, nelle versioni successive fino alla 8, dov’era stato sostituito dalla Start Screen, la nuova interfaccia Modern a blocchi, che però non ha avuto un gran successo. Ed infatti, Microsoft è tornata moderatamente sui suoi passi e ha ripristinato qualcosa di simile al vecchio menu nell’aggiornamento del sistema 8.1. La maggior parte degli utenti, infatti, non era soddisfatta delle scelte di Microsoft per l’interfaccia del sistema, e chiedeva a gran voce il ritorno al menu Start. Con Windows 10, queste richieste sembra che verranno soddisfatte. Se in Windows 8.1 il pulsante Start si limita a consentire l’accesso rapido alla Start Screen, e le opzioni del Pannello di controllo permettono di avviare il sistema con il tradizionale desktop di Windows, nel nuovo Windows 10 il desktop è l’impostazione predefinita del sistema: all’avvio appare infatti il desktop con la classica barra delle applicazioni alla cui estremità si trova il pulsante Start, con la stessa icona e la stessa posizione della soluzione adottata da Windows 8.1. Anche se nelle varie versioni preliminari che Microsoft rilascia velocemente ci sono lievi differenze, è già possibile farsi un’idea piuttosto precisa della nuova soluzione adottata da Windows 10: una volta premuto, ecco apparire il menu Start, che è diviso in due parti in senso verticale. A sinistra, si trova una serie di icone che ricordano il menu Start di Windows 7, con i collegamenti a Esplora file, Documenti e Impostazioni al primo posto, in alto, seguiti nella parte interna dall’elenco delle applicazioni più usate e da quelle aggiunte di recente. In basso, un ulteriore pulsante consente però di visualizzare in questa zona l’elenco completo di tutti i programmi installati nel sistema. A destra, il menu Start mostra invece un’ampia zona contenente le tessere, o ‘tile’, della Start Screen, che possono essere spostate, modificate nella dimensione o eliminate e sostituite da quelle di altri programmi, precisamente come nella schermata principale di Windows 8. È inoltre possibile in ogni momento ingrandire il menu Start a tutto schermo, premendo un’icona a destra dello stesso menu. Scegliendo invece la Modalità tablet si ripristina la Start Screen come interfaccia predefinita, per poter meglio gestire il sistema tramite touchscreen. I programmi in esecuzione torneranno ad essere visualizzati solamente a schermo interno come le app di Windows 8 e non più in finestra.

Dunque sono tante le variabili che possiamo sfruttare per personalizzare Windows 10, partendo proprio dall'organizzazione del Menù Start, del quale possiamo andare a modificare i colori, le Live Tile, e altro. Iniziamo a vedere come cambiare colore al menù Start.

1. Il colore del menù

Il colore del menu Start in Windows 10 può essere modificato, ma solo assieme a quello della barra delle applicazioni e dei bordi delle finestre.

Per selezionare il nuovo colore, basta fare clic con il tasto destro del mouse sullo sfondo del desktop, poi selezionare Personalizza e premere il pulsante Colori. Quindi, disattivando la selezione automatica, è possibile cambiare colore scegliendo quello da voi preferito.

Come si cambia lo sfondo del desktop?

Per quanto riguarda la modifica dello sfondo, potete leggere il mio articolo scritto tempo fa che mostra tutti i passaggi:


Come personalizzare colore menu start Windows 10

2. Un secondo menù

Come in Windows 8.1, il nuovo pulsante Start non permette di accedere al solo menu omonimo, ma anche a un secondo menu a cui si accede cliccando sul Windows (icona in basso a sinistra) pulsante con il tasto destro del mouse. Il menu secondario non prevede variopinte icone o le tile, ma solo un elenco di collegamenti che consentono di accedere alla configurazione di alcuni elementi del sistema, quindi non può essere personalizzato, ma comunque sapere che esiste questa sorta di menù con una serie di scorciatoie renderà molto più pratico l'uso di Windows 10 giorno per giorno.

Come personalizzare uso Windows 10

3. Tutte le app, l'elenco nel menù

Nella parte a sinistra del menu Start, Windows 10 mostra i collegamenti alle applicazioni base, quelli alle app più utilizzate dall’utente e quelli dei programmi aggiunti al sistema di recente. Anche qui possiamo prendere spunto da questa caratteristica per personalizzare Windows 10 nel menù Start, perché se si vogliono visualizzare tutte le applicazioni installate è possibile visualizzarne un elenco in ordine alfabetico nello stesso menu, semplicemente premendo il pulsante Tutte le app.

Come personalizzare elenco app menu start Windows 10

4. Modificare le tessere

Le Tile, ovvero le tessere che componevano la Start Screen di Windows 8 e il menu Start di Windows 10, possono essere ridimensionate per enfatizzare o meno il collegamento, potendo scegliere una serie di dimensioni in modo da personalizzare ogni singola Tessera rendendone il contenuto più o meno visibile. Per far ciò, occorre aprire il menu Start e fare clic con il tasto destro del mouse sopra la tile di cui si vuole modificare l’aspetto. La scelta delle dimensioni delle Tile è fra Piccolo, Medio, Orizzontale o Grande.

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Altri modi per personalizzare Windows 10?

Potrebbero interessarti anche questi altri modi di personalizzazione di Windows 10:


Come personalizzare dimensioni tile menu start Windows 10

5. Modificare il proprio account

Tramite il menu Start di Windows 10 è anche possibile accedere in modo rapido al pannello di configurazione e personalizzazione del proprio account utente. Una volta aperto il menu nell’angolo in alto a sinistra apparirà il proprio nome con il relativo avatar. Per configurare l’account occorre quindi fare clic con il mouse sul nome e selezionare la voce Modifica impostazioni account dal menu contestuale.

Come personalizzare account Windows 10

6. Il menù Start a tutto schermo

Il nuovo menu Start di Windows 10 ha una dimensione standard, ma chi lo desiderasse può sempre ampliarlo fino a sfruttare l’intero spazio del desktop. Per visualizzare il Menù Start di Windows 10 a schermo interno, l’operazione è semplicissima: basta accedere alle Impostazioni, poi selezionare prima Personalizzazione e poi Start. Quindi non resta che attivare Usa modalità a schermo intero per Start, e il gioco è fatto.

menù Start a tutto schermo windows 10

7. Attivazione modalità Tablet in Windows 10

Se magari usate Windows 10 su tablet, o lo avete visto su quello di un amico, allora vi siete resi conto che l'interfaccia era diversa, personalizzata proprio per sfruttare al meglio il touch screen del Tablet.

E' possibile attivare la modalità Tablet in Windows 10 anche sul vostro PC e per farlo dovete accedere alle Impostazioni e scegliere la voce Sistema e, nella nuova schermata, scorrere l’elenco di sinistra fino a trovare e selezionare Modalità tablet e poi fare clic sul primo selettore nel pannello di destra.

Attivazione modalità Tablet in Windows 10

8. Spegnere o riavviare il sistema

Anche un’operazione come lo spegnimento del sistema può mettere in difficoltà l’utente se non sa dove andare a cercare il comando. In Windows 10 il pulsante per lo spegnimento è stato rimesso nel menu Start. Premendolo si può scegliere se spegnere, riavviare o sospendere il sistema. Ma cosa ne dite se andiamo a personalizzare il vostro modo di spegnere Windows 10?

Infatti, esiste una comoda scorciatoia da tastiera che funziona se si seleziona il desktop: la classica combinazione di tasti Alt+F4. La conoscevate?

Spegnere o riavviare il sistema windows 10

9. I gruppi di tessere

Nel menu Start di Windows 10 le varie tile sono catalogate in gruppi. Per comodità è possibile aggiungere dei nomi ai singoli gruppi o rinominare quelli che già li hanno. Per farlo è sufficiente posizionare il cursore del mouse nello spazio immediatamente sopra alla prima tile del gruppo (o sul suo nome, se già presente). Apparirà quindi una casella di testo in cui inserire l’etichetta del gruppo. In questo modo andrete ancora una volta a personalizzare Windows 10 agendo sul menù Start che, come avete visto, può cambiare in tanti modi e non solo nei colori!

Come personalizzare nomi gruppi menu start Windows 10

10. Le impostazioni del menù

Anche le voci che compaiono nel menù Start possono essere personalizzate, lo sapevate? La scheda di configurazione del menu Start in Windows 10 è accessibile dalle Impostazioni, tramite la voce Personalizzazione.

Come personalizzare elenco app Windows 10

Selezionando Start e quindi facendo clic su Scegli le cartelle da visualizzare in Start è possibile attivare o disattivare la visualizzazione di diversi elementi che poi compariranno nella parte inferiore sinistra del menu Start.

Aggiungere nuovo desktop "virtuale" su Windows 10

Aggiungere un nuovo desktop virtuale in Windows 10 è davvero semplice, e rende il PC più personale, ma chi è poco smanettone magari non ci riesce e quindi lo vediamo insieme.

1 - Nella barra delle applicazioni, a fianco al microfono di Cortana, c'è un'icona a forma di rettangolo, chiamata "Visualizzazione attività". Il nome già vi fa intuire lo scopo del desktop virtuale di Windows 10. Cliccateci sopra e vi verrà mostrata una schermata in cui si vedono i programmi attualmente aperti sul desktop attuale.

Come aggiungere nuovo desktop in Windows 10

2 - Da questa schermata, per aggiungere un nuovo desktop, basta cliccare su aggiungi desktop in basso a destra, come evidenziato nell'immagine seguente.

Come personalizzare desktop in Windows 10

Come aggiungere nuovo desktop in Windows 10

Per eliminare un desktop invece, basta passarci sopra con il mouse e cliccare sulla X che compare in alto a destra.

In caso di dubbi, guarda anche il video che trovi nella mia guida su come aggiungere desktop virtuale in Windows 10.

Per il momento è conclusa la mia guida, ma non escludo che presto mi mostrerò altre modalità di personalizzazione di Windows 10!

Vedi anche

Avete appena installato Windows 10, avete visto che è ritornato il Menu Start e state appena scoprendo le nuove funzioni? Bene in questa guida vi mostreremo una delle nuove funzioni, cioè come regolare le dimensioni del Menu Start di Windows 10.

Vedi anche:

Come regolare dimensioni Menu Start Windows 10

Le dimensioni del menu Start di Windows 10 possono essere regolate manualmente in modo molto semplice, basta andare col mouse sui bordo e trascinarli in direzione orizzontale o verticale

Vedrete che durante il ridimensionamento il sistema corregge dinamicamente la disposizione dei riquadri animati in modo da ottimizzare l’uso dello spazio disponibile ed è anche possibile visualizzare il menu Start a schermo intero attivando l’opzione Usa modalità a schermo intero per Start che si trova nella sezione Personalizzazione/Start del pannello Impostazioni di Windows 10

Come visualizzare Menu Start Windows 10 a schermo intero

xxxNella modalità a tutto schermo il menu Start mostra tutti i riquadri animati disponibili e i pulsanti in basso a sinistra fanno apparire le opzioni di spegnimento e la lista dei programmi installati nel sistema (disposti in ordine alfabetico). Il pulsante posto in alto a sinistra fa apparire il menu tradizionale.

Per visualizzare il Menu Start a schermo intero bisogna cliccare su Start e andare in impostazioni

come accedere alle impostazioni di Windows 10

Qui sopra potete proprio vedere come accedere alle impostazioni di Windows 10, e una volta che siete entrati in impostazioni cliccare su Personalizzazione cliccate su start e vedete che c'è l'impostazione Usa modalità a schermo intero e l'attivate

Se ci siete riusciti allora ci vediamo alla prossima guida altrimenti in basso trovate gli screenshot di come eseguire queste varie operazioni.

personalizzazione windows 10


come visualizzare il Menu Start windows 10 a schermo
Ed eccovi che state diventando davvero bravi con la personalizzazione di Windows 10, e siete riusciti a ingrandire il menù Start, anche a schermo intero.

Per venire incontro alle diverse esigenze degli utenti, Microsoft mette a disposizioni diverse versioni della suite Office 365 che si differenziano per prezzo e per dotazione dei software inclusi, andiamo a scoprire quale comprare. Oltre che per i diversi sistemi operativi (Windows e Mac), e alle app per dispositivi mobile, possiamo raggruppare le diverse versioni della suite in tre gruppi. Acquisto standard con licenza unica: è il sistema tradizionale. Acquistiamo il programma e lo installiamo sul computer. Office 365: è un sistema di acquisto in abbonamento annuale con una o più installazioni. Professional: sono le versioni dedicate alle aziende con molte installazioni.

Quale versione di Office 365 comprare?

Abbiamo due versioni di Office 365 che si differenziano per la modalità d'uso, per la casa e per le aziende. A loro volta, queste versioni permettono la scelta di ulteriori sub-versioni in base alle vostre esigenze, per esempio se volete Office 365 da usare per un solo PC oppure se volete condividere l'account con più persone. Ma la prima scelta da fare è quindi: CASA o AZIENDA?

Vedi anche:


Office 365 quale versione scegliere

Andiamo a vedere quale versione di Office 365 fa al caso vostro scoprendo tutte le versioni disponibili delle due.

Office 365 per Casa

Per la CASA Office 365 prevede 3 opzioni: Office 365 Home, Office 365 Personal e Office Home & Student 2016. Ora ve le spiego in breve e poi vi elenco tutte le caratteristiche.

office 365 versione casa

Quindi per capire quale versione scegliere di Office, bisogna capire le loro caratteristiche in sostanza.

La versione di Office 365 Home è l'ideale per famiglie. Include le applicazioni di Office per un totale di 5 utenti, la Personal è ideata per singoli utenti mentre Office Home & Student 2016 sarebbe il pacchetto senza abbonamento ma pagando semplicemente una volta e non mensilmente.

HOME

  • Comprende le applicazioni di Office Word, Excel, PowerPoint, Outlook, OneNote, Publisher (solo PC), Access (solo PC) ed i servizi OneDrive e Skype.
  • Installabile in un totale di 5 PC o Mac Descrizione comando con informazioni sui requisiti del sistema operativo.
  • 1 TB di spazio di archiviazione sul cloud di OneDrive ciascuno per un totale di 5 utenti
  • Applicazioni sempre aggiornate
  • Supporto Microsoft via chat o telefono senza costi aggiuntivi
  • 60 minuti al mese per le chiamate Skype verso cellulari e telefoni fissi ciascuno per un totale di 5 utenti Descrizione comando con informazioni su requisiti ed esclusioni di Skype
  • Concesso in licenza per uso privato
  • Prezzo di €10,00 al mese oppure €99,00 se pagate l'anno intero subito

PERSONAL

  • Versioni desktop delle applicazioni di Office 2016: Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote, oltre a Publisher e Access solo per PC. Descrizione comando sulle attuali versioni di Office
  • Installabile in 1 PC o Mac Descrizione comando con informazioni sui requisiti del sistema operativo
  • L'esperienza di Office ottimizzata per 1 tablet e 1 telefono
  • 1 TB di spazio di archiviazione sul cloud di OneDrive per 1 utente
  • Applicazioni sempre aggiornate
  • Supporto Microsoft via chat o telefono senza costi aggiuntivi
  • 60 minuti al mese per le chiamate Skype verso cellulari e telefoni fissi per 1 utente Descrizione comando con informazioni su requisiti ed esclusioni di Skype
  • Concesso in licenza per uso privato
  • Prezzo di € 69,0 all'anno oppure 7€ al mese
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Office Home & Student 2016 per PC

  • Versioni desktop delle applicazioni di Office 2016: Word, Excel, PowerPoint e OneNote Descrizione comando sulle attuali versioni di Office
  • Installabile in 1 PC Descrizione comando con informazioni sui requisiti del sistema operativo
  • Concesso in licenza per uso privato
  • Prezzo di € 149,00

Office 365 per Aziende

Office 365 Business è la versione pensata per le aziende ed è offerta in tre soluzioni che variano, come le versioni per utenti privati, in base alla dotazione software. Le tariffe sono calcolate per utente/mese per offrire a ogni società la possibilità di crearsi il proprio set di licenze personalizzato.

Office 365 per Aziende


Office 365 Business Essentials

Integra le versioni online dei programmi: Office, Microsoft Exchange online, OneDrive Business e Skype for Business.

• Posta elettronica fino a 50 GB
• 1 TB di spazio per l’archiviazione e la condivisione di file
• Videoconferenze HD
• Office Online

Office 365 Business

Integra i seguenti programmi: Word, Excel PowerPoint, Outlook, OneNote, Publisher e OneDrive for Business.

• Posta elettronica non inclusa
• 1 TB di spazio per l’archiviazione e la condivisione di file
• Versione completa installata di Office per PC/Mac
• App di Office per tablet e telefoni

Office 365 Business Premium

Integra i seguenti programmi: Word, Excel PowerPoint, Outlook, OneNote, Publisher e OneDrive for Business, Exchange online e Skype for Business.

• Posta elettronica con cassetta postale di 50 GB
• 1 TB di spazio per l’archiviazione e la condivisione di file
• Videoconferenze HD
• Versione completa installata di Office per PC/Mac
• App di Office per tablet e telefoni

Vedi anche:

Microsoft con Office 365 ha deciso di seguire la strada già imboccata da altre grandi software house affiancando alla versione con acquisto tradizionale quella in abbonamento, e i numeri sono tutti dalla sua parte. Il primo grande vantaggio consiste nel continuo aggiornamento della versione dei programmi. Dimentichiamoci Office 2016, Office 2017, Office 2018 e così via. Una volta effettuato l’abbonamento, tutti i programmi che compongono la suite saranno automaticamente aggiornati all'ultima versione disponibile già il giorno dopo la sua pubblicazione. Salvo casi eccezionali, l’aggiornamento avviene in background, ma possiamo impostarlo perché ci venga mostrata soltanto la notifica della sua disponibilità lasciando a noi la decisione se procedere o meno. L’abbonamento, in entrambe le versioni, mette a disposizione anche 1 terabyte di spazio cloud su OneDrive. Si tratta di una quantità molto generosa, ancora più importante se calcoliamo che a partire da quest’anno lo spazio offerto dall'account gratuito è stato ridotto da 15 a 5 GB. Poi abbiamo anche a disposizione 60 minuti di telefonate Skype al mese. Il pannello di controllo, alla fine, ci consente di gestire il rinnovo dell’abbonamento in modo semplice, permettendoci di cambiare, all'occorrenza il sistema di pagamento. Scopriamo insieme come gestire Office 365 tramite il suo pannello di controllo per:

- cambiare metodo di pagamento Office 365
- installare Office 365 su più PC e MAC
- condividere abbonamento Office 365

Office 365: il suo Pannello di Controllo

Il secondo grande vantaggio è la possibilità di gestire l’installazione di Office 365 dal Pannello di Controllo con molta semplicità. In base alla versione acquistata abbiamo la possibilità di installare la suite su un solo computer e un dispositivo mobile, oppure su cinque dispositivi a scelta tra PC o Mac, smartphone e tablet. Abbonandoci a Office 365, sia che procediamo online sia che acquistiamo la ‘scatola’ in un negozio, otteniamo soltanto il suo codice di attivazione. Il programma di setup fisico va comunque scaricato dal pannello di controllo.

Dubbi su


Pannello di Controllo Office 365

Qui sopra potete vedere proprio il pannello di controllo di Office 365,  dove potete gestire il vostro account andando ad esempio a condividerlo con qualcuno, oppure aggiornare i vostri dati personali e quelli relativi al pagamento.

Questo significa che, se dopo aver installato la suite sul nostro notebook Windows vogliamo installarla sul Mac, non dobbiamo fare altro che entrare via web nel nostro account dal Mac, inserire le nostre credenziali e procedere con il download e l’installazione. L’operazione diventa ancora più interessante quando decidiamo di sostituire uno dei dispositivi. Bisogna entrare di nuovo nel nostro account, togliere dalla lista la vecchia installazione, quindi accediamo dal nuovo computer e procediamo con la nuova installazione. In generale il sistema riconosce immediatamente le modifiche, anche se in alcuni casi potrebbero essere necessarie dalle 24 alle 48 ore.

In basso vi riporto i passaggi per l'installazione di Office 365 su più PC e MAC andando a condividere l'abbonamento, mentre ora vediamo subito come impostare e cambiare modalità di pagamento.

Modalità di pagamento Office 365

Il pagamento di Office 365 può essere fatto con due modalità: Paypal oppure Carta di Credito/Debito. E' possibile cambiare la modalità di pagamento del vostro abbonamento in qualsiasi momento e per farlo basta aprire la pagina - https://account.microsoft.com/services - effettuare il login, quindi vi troverete davanti una schermata del genere.

cambiare modalita pagamento office 365


Sul lato destro, c'è proprio un link con la scritta "Correggi la modalità di pagamento" oppure "Cambia modalità di pagamento", nel mio caso si vede la prima perché la data di rinnovo è il 21 giugno 2017 e quindi risulta come non pagato e mi chiede di correggere il pagamento ma è evidentemente un bug. Comunque, cliccato sul link, vi verrà aperta una nuova pagina dove bisogna rifare il login inserendo email e password quindi verrete reindirizzati alla pagina dove è possibile impostare la modalità di pagamento di Office 365.

impostare la modalità di pagamento di Office 365

Cliccando sul menù accanto alla scritta "Pagamento con" potrete finalmente impostare la modalità di pagamento di Office 365 come preferite, scegliendo di pagare con carta di creditio debito, prepagata oppure anche con PayPal. Una volta impostata, cliccate sul pulsante Avanti per confermare.

Come condividere l’abbonamento di Office 365

Nel caso della versione Office 365 Home abbiamo a disposizione cinque installazioni, veramente tante, e potremo installarlo oltre che sui nostri dispositivi anche su quello dei nostri figli o di nostra moglie. Invece di procedere come descritto precedentemente, possiamo condividere il nostro abbonamento con un massimo di altri quattro utenti, a condizione che anche questi abbiano un account Microsoft. La condivisione dell’abbonamento comporta un grande vantaggio, non tanto per noi quanto per gli altri utenti in quanto potranno godere completamente dei benefici di un abbonamento a Office 365, compreso il terabyte di spazio aggiuntivo sul cloud OneDrive e i 60 minuti di chiamate Skype al mese. Non ha importanza come e dove installeranno la suite, l’unico limite è non superare le cinque installazioni complessive.

Per un approfondimento, vedi anche:


Come condividere l’abbonamento di Office 365

Qui sopra vedere proprio la schermata che permette di fare varie operazioni tra cui condividere Office 265 con altri utenti, ma vediamo tutti nel dettaglio passo passo.

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1. Come accedere all'account

Possiamo accedere al nostro account digitando nel browser l’indirizzo https://stores.office.com/myaccount/. In alternativa avviamo uno qualsiasi dei programmi della suite. Dal menu File facciamo clic su Account e, nella schermata di gestione, clicchiamo su Gestisci account. Si apre automaticamente il browser e veniamo diretti al nostro account di Office.

schermata account office 365

2. Tutto a portata di clic

Inseriamo i dati del nostro account Microsoft e accediamo al pannello di controllo. Da qui possiamo gestire i sistemi di pagamento non solo relativi a Office ma a qualunque prodotto Microsoft, come le app o un tablet Surface. Possiamo accedere ai servizi di Skype e OneDrive e possiamo gestire le varie
installazioni della suite o condividere l’abbonamento.

office 265 pagina account

3. Come gestire le installazioni

Per gestire le installazioni, bisogna fare clic sul primo riquadro Installa: qui troviamo l’elenco delle nostre installazioni sui vari dispositivi. Per installare Office 365 su un altro PC o Mac dobbiamo accedere a questa pagina dal dispositivo su cui vogliamo installare la suite e fare clic su Installa. Se invece vogliamo rimuoverne una per liberare una licenza, facciamo clic su Disattiva installazione.

condivisione account office 365

4. Condividere i vantaggi

Per condividere il nostro abbonamento con un amico o un familiare, in modo che anche quest’ultimo possa godere del terabyte di spazio su OneDrive e dei 60 minuti di telefonate Skype, nella pagina principale facciamo clic su Condividi Office 365. Nella nuova pagina facciamo clic su Aggiungi utente. Inseriamo l’indirizzo di posta elettronica del suo account Microsoft e clicchiamo su Invia invito.

Nella nuova scheda "Impostazioni" ci sono molte opzioni di configurazione, ma anche nel nuovo Windows 10 gli utenti più evoluti non potranno ancora fare a meno di utilizzare il vecchio Pannello di controllo nonostante la schermata Impostazioni di Windows di controllo 10 sia molto più completa rispetto a quella che si trova in Windows 8, anche nella nuova versione del sistema operativo Microsoft è ancora presente il Pannello di controllo. A differenza del menu Impostazioni, il Pannello di controllo è ancora nello stile ‘desktop’, di conseguenza mantiene più o meno lo stesso design del pannello dei vecchi sistemi Windows.

Ma vediamo come aprire il pannello di controllo Windows 10, dato che in molti non riescono a trovarlo da nessuna parte e ci sono delle impostazioni molto utili, che secondo me vanno bene lì dove sono e non vanno mescolate assieme a quelle presenti invece nelle "Impostazioni di Windows 10".

Vecchio "Pannello di controllo" in Windows 10: come aprirlo

Alcune opzioni di configurazioni si trovano sia nel Pannello di controllo sia nel menu Impostazioni, ma in alcuni casi risulta fondamentale accedere al Pannello di controllo, per esempio per accedere alla Gestione dispositivi e controllare i driver e le risorse di sistema occupate o anche per gestire i dischi fissi, creando o modificando le loro partizioni. Il Pannello di controllo di Windows 10 non si trova però nell'elenco dei programmi.

Adesso vi spiego come aprire il pannello di controllo Windows 10 in più modi, dato che ci sono più metodi per accedervi. 

1. Scrivere "Pannello di Controllo" nel riquadro di ricerca presenta accanto al menù Start e cliccare il risultato oppure fare clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Start, e selezionare la relativa voce di menu.

2. Portare il mouse in basso a sinistra sull'icona di Windows 10, come per aprire il Menù Start di Windows, fare click destro e dal menù scegliere "Pannello di controllo".

3. Usare la scorciatoia da tastiera Tasto Windows + C.

Come aprire pannello di controllo Windows 10

Ma in Windows 10 il menu Impostazioni è notevolmente più completo rispetto a quello di Windows 8, ma è ancora affiancato dal Pannello di controllo. Da Windows 8 in poi, Microsoft ha mostrato l’intenzione di voler rinunciare al ‘vecchio’ Pannello di controllo del sistema in favore di un’interfaccia di gestione delle impostazioni più moderna e semplice. Con Windows 10 si è fatto un ulteriore passo verso questa direzione, anche se per alcune delle impostazioni più avanzate è ancora necessario recarsi nel Pannello di controllo.

Vedi anche:

pannello di controllo Windows 10

Il menu Impostazioni si è tuttavia evoluto molto rispetto a quello che si è visto in Windows 8 e 8.1, e permette adesso di effettuare diverse modifiche al sistema senza abbandonare lo stile Modern, che rende tutto più semplice e intuitivo. Inoltre, sempre nella finestra Impostazioni c’è un riquadro, nella parte in alto a destra, in cui appare la scritta Trova un’impostazione. Se non si sa a quale sezione del pannello di configurazione bisogna accedere per un determinato scopo, basta scrivere in quel riquadro le parole chiave relative all'impostazione ricercata. Fra i risultati troverete certamente quello che stavate cercando.

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Il nuovo pannello Impostazioni windows 10

Il nuovo pannello Impostazioni

Ecco come appare la nuova schermata Impostazioni di Windows 10. Gli utenti di Windows 8 potranno subito notare che rispetto al menu della precedente versione del sistema operativo ci sono molte più opzioni di configurazione, che consentono di ricorrere sempre meno al vecchio Pannello di controllo, comunque ancora presente.

1. Account e modalità d’accesso windows 10 schermata Impostazioni di Windows 10

1. Account e modalità d’accesso

La sezione relativa all'account utente delle Impostazioni di Windows 10 permette di gestire i propri dati e la modalità d’accesso al sistema e di aggiungere ulteriori utenti. Se si possiedono diversi dispositivi Windows 10 è inoltre possibile sincronizzare le impostazioni fra loro, per esempio condividendo il tema grafico, le impostazioni del browser web o altro ancora.

2. Impostazioni di sistema

Nella sezione Sistema della schermata Impostazioni si trovano dei preziosi menu, che consentono di configurare diversi aspetti del computer. Per esempio, si può modificare la risoluzione dello schermo e la dimensione dei vari elementi, oppure gestire le varie app, configurare il risparmio energetico o ancora decidere in che cartella salvare i diversi tipi di documento.

Impostazioni di sistema windows 10

3. Aggiornamenti, backup e sicurezza

Come tutti i sistemi operativi, anche Windows 10 sarà soggetto a numerosi aggiornamenti, sia per migliorarne la sicurezza, sia per aggiungere nuove funzioni. Nell'apposita sezione delle Impostazioni si possono gestire le modalità di aggiornamento, ma anche effettuare il backup o il ripristino del sistema o configurare il sistema anti-malware Windows Defender.

Aggiornamenti, backup e sicurezza windows 10

4. Come configurare la connettività

Per configurare e gestire le schede di rete e le connessioni di Windows 10 nella scheda Impostazioni è presente la sezione Rete e Internet. Da qui è possibile visualizzare lo stato della connessione e il volume del traffico dati degli ultimi giorni. È inoltre possibile conoscere il traffico generato da ogni singola applicazione, cosa utile se ci si collega a Internet via rete mobile.

Come attivare le opzioni per la privacy windows 10

5. Come attivare le opzioni per la privacy

In Windows 10 non potevano mancare le opzioni per la privacy. In questa sezione è possibile intervenire sul sistema per mantenere riservate alcune funzioni, per esempio per impedire l’accesso a webcam e microfono ad alcune app, oppure per evitare che il sistema memorizzi la propria posizione. Windows 10 consente inoltre di bloccare l’esecuzione in background di una selezione di app.

Dphoneworld Fabiannit

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